Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
OCCORRE AMPLIARE L’ELENCO DEI BENEFICIARI DEL FONDO PROGETTAZIONE
26 Giu 2010 20:05
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
L’on. Roberto Ammatuna, vice presidente della IV Commissione legislativa all’Ars, ha incontrato l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Luigi Gentile, per concordare un emendamento all’art. 31 della legge regionale 14 maggio 2009 n. 6 da inserire nella nuova legge sugli appalti che andrà a breve in Aula. L’art. 31 della legge 6/2009 prevede un Fondo di rotazione destinato alla copertura finanziaria delle spese occorrenti alla progettazione definitiva necessaria per l’accesso ai finanziamenti regionali ed extraregionali. Al momento, alle risorse del Fondo possono accedere solo i comuni con popolazione complessiva inferiore ai 15.000 abitanti. L’emendamento presentato dall’on. Ammatuna amplia la platea dei possibili beneficiari: si potrà accedere al Fondo anche per progettazione non definitiva; potranno farlo tutti i comuni, anche quelli con popolazione superiore ai 15.000 abitanti; potrà attingere agli stanziamenti del Fondo anche l’Amministrazione Regionale. In questo modo anche per le grandi opere pubbliche, come ad esempio la messa in sicurezza e l’ampliamento delle banchine del porto di Pozzallo, la Regione che è l’ente appaltante delle opere potrà accedere al Fondo per la progettazione, risolvendo così il problema della carenza di disponibilità finanziaria che rallenta l’iter progettuale. “Senza l’apporto dell’emendamento – afferma l’on. Ammatuna – la progettazione delle opere portuali di Pozzallo, attualmente ferma, rimarrebbe bloccata ancora per altro tempo e si correrebbe il rischio di perdere i finanziamenti già ottenuti.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it