“Zone bianche” a Vittoria, bocciature a raffica. Il Consiglio dice no. Ora tocca al commmissario della Regione

Zone bianche a Vittoria: ancora una bocciatura. Il consiglio comunale dice “no”. Solo quattro consiglieri di maggioranza esprimono voto favorevole. Gli altri si astengono. Alcuni consiglieri erano assenti.  

La richiesta di riconoscimento di “zona bianca” in un terreno di proprietà di un commissionario ortofrutticolo (una figura tra le più note), situata alla periferia della città, in direzione di Scoglitti, non passa quindi all’esame dell’aula.  E solleva più di un interrogativo.

Perché queste aree avevano un vincolo urbanistico fino a quattro anni fa, quando il comune aveva redatto (sia pure dopo anni di ritardo) un nuovo piano regolatore. Ma l’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Moscato, che in appena due anni lavorò al galoppo, non fece in tempo a concludere l’iter del piano regolatore. Lo scioglimento di luglio 2021 bloccò tutto e tutto rimase fermi anche durante il lungo periodo commissariale.

Le “zone bianche” sono una conseguenza di tutto questo. Scaduti i vincoli urbanistici i proprietari chiedono di poter riutilizzare i terreni. La scelta del sindaco e del consiglio comunale di revocare gli atti del piano regolatore, ha infatti aperto un varco che rende possibile l’utilizzo da parte dei privati di vaste aree della città, di proprietà di privati, ma per le quali era stato previsto un utilizzo e una finalità pubblica.

In assenza dei vincoli e dei ritardi del comune che non ha mai proceduto all’acquisizione di queste aree, anzi ha revocato lo strumento urbanistico ormai a un passo dal traguardo finale, i proprietari chiedono legittimamente di rientrare in possesso dei loro terreni.

Già nei mesi scorsi altre “zone bianche” erano arrivate all’esame del consiglio comunale e anche su queste c’era stato il medesimo responso: il consiglio non se la sente di approvare. Altre dovrebbero arrivare a breve. A Vittoria le zone bianche sono un numero consistente: più di 80, stando solo alle cifre ufficiali.

Sia per il Piano Urbanistico (PUG), sia per le zone bianche, la Regione ha deciso di inviare un commissario ad acta. Sarà un funzionario inviato da Palermo a prendere in mano la situazione e a decidere.

Nell’attesa, il consiglio comunale fa un passo di lato. Nell’ultima seduta la quasi totalità dei consiglieri hanno deciso di non votare le richieste dei proprietari delle “zone bianche” di vedere riconosciuti i loro diritti. Lo hanno fatto i consiglieri comunali ritenuti “fedelissimi” del sindaco: Fabio Prelati, Giovanna Biondo, Giovanna Zocco e Giuseppe Nicastro. Tutti gli altri – sia consiglieri di maggioranza che di opposizione – si sono astenuti. Alcuni erano assenti. Tutto demandato al commissario.

Nel frattempo, è stato designato il nuovo segretario comunale. A prendere il posto di Carolina Ferro, ennesimo segretario che lascia l’ente (ma i presunti contrasti con il sindaco non sono mai stati confermati), sarà Francesco Piro. Da quando il sindaco Aiello si è insediato, quattro anni fa, è il quinto segretario comunale. foto di repertorio.

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