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Un centro polifunzionale nell’ex Convento del Carmine. Il battesimo il 5 maggio con una mostra di opere di Piero Guccione
10 Apr 2025 12:35
Una data importante. Il cinque maggio 1935 è la data di nascita di Piero Guccione (morto il 6 ottobre del 2018), il pittore poeta che ha fatto sognare gli appassionati d’arte ed ha fatto avvicinare chi di arte ha solo sentito parlare. Il Piero del mare, del carrubbo, degli ibiscus, dei d’aprè ricchi di poesia e storia sarà in mostra nel Centro polifunzionale dell’ex Convento del Carmine con opere che arriveranno da fuori, interamente uniche ed inedite spalmata in due grandi saloni. Un evento culturale che la città attende da decenni per dare il giusto lustro ad un artista che, lasciando la Capitale, ha deciso negli anni Settanta del secolo scorso di venire a vivere nella sua terra natale.
In quella terra che l’uomo ed artista ha amato con tutto se stesso trasponendo nelle opere le bellezze di questa parte della Sicilia e del suo azzurro mare. Non poteva, il Comune di Scicli, non ricordare Piero Guccione con una grande mostra e soprattutto glielo doveva nel giorno del suo compleanno, quel giorno che ha dato l’imprimatur della vita ad un uomo che del pennello ha fatto la sua ragione di vita, la sua passione, la sua voglia di comunicare. Perchè Piero Guccione, con poco, è riuscito a “parlare” seppure il silenzio fosse una delle sue caratteristiche. Il poeta del pennello non poteva non essere colui che, almeno virtualmente, dà il via ad una stagione culturale in città.
Il Centro polinfunzionale dell’ex Convento Carmine, in piazza Busacca, sarà il luogo di attrazione per coloro che amano l’arte. Tutto top secret al momento: il Comune sta lavorando per un evento di grande spesso culturale (si parla della presenza del Ministro della cultura Alessandro Giuli) che la città merita e che lo merita soprattutto Piero Guccione il quale ha veicolato nel mondo la sua città. Sarà anche l’occasione per aprire le porte del Chiostro ed ammirare la preziosa opera di Emilio Isgrò dal titolo “Non uccidere”: bella, interessante, particolare ma soprattutto di grande impatto emotivo e sociale per il messaggio che trasmette nella sua semplicità e nella sua preziosità. L’opera è già arrivata ed è ospitata in quello spazio che la ospiterà fino a tutto il mese di novembre.
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