Dal 22 al 29 aprile gli ospedali della provincia di Ragusa saranno protagonisti dell’(H) Open Week dedicata alla salute della donna, iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS in occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute femminile. Aderiscono al programma gli ospedali “Giovanni Paolo II” di Ragusa, “Maggiore-Baglieri” di Modica e “Riccardo Guzzardi” di Vittoria, tutti insigniti […]
Addio cerette e messe in pieghe: con il lockdown, la bellezza passa in secondo piano. Crollano i fatturati in questo settore
29 Mar 2021 12:29
Nel 2019 il fatturato interno del mercato della bellezza in Italia è stato di 7 miliardi di euro, divisi in saloni di bellezza (circa 35.000 su tutti il nostro territorio) e parrucchieri, che hanno fatturato in totale oltre 771 milioni di euro.
Nel 2020 è stata registrata una contrazione dei consumi del -9,3% e anche del fatturato complessivo (-11,6%), in particolar modo a seguito dell’epidemia da Covid 19 e del conseguente lockdown.
Infine, il mercato del clean beauty arriverà a valere 25 miliardi di dollari nel 2025 (secondo dati di Grand view research).
Proprio per analizzare il mercato, soprattutto alla luce dei recenti scenari di attualità, è nato il primo report italiano sul tema realizzato da Up Marketing, agenzia di marketing che aiuta dal 2014 centri estetici e protagoniste del mondo beauty a crescere e ad aumentare il proprio fatturato e Marketers, il più grande movimento italiano di imprenditori digitali.
Tra i tanti effetti della pandemia e dei lockdown, il report di Up Marketing e Marketers ha evidenziato come sono diminuiti i trattamenti che implicano un impegno lungo, come i percorsi dimagranti e altri trattamenti specifici che prevedono diverse sedute presso l’estetista di fiducia (come ad esempio il dimagrimento o l’epilazione laser). E’ invece in crescita l’attenzione per i trattamenti orientati al relax e alla cura di sé stessi a 360 gradi. E’ anche aumentata la richiesta di estetica di base, come ad esempio per cerette ed epilazione.
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