Un intervento d’urgenza estremamente delicato ha segnato un importante passo avanti per la sanità siciliana. All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, l’équipe dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta dal dottor Alberto Belluardo, ha operato un paziente arrivato in Pronto soccorso con una grave perforazione corneale su un precedente trapianto, aggravata dalla presenza di un descemetocele, una condizione […]
ALLARME SVIMEZ, SUD A RISCHIO RECESSIONE
01 Ago 2019 14:34
ROMA (ITALPRESS) – La ripresa che rallenta, l’eventualità di una recessione e l’emorragia migratoria. Il quadro del Mezzogiorno che emerge dalle anticipazioni del rapporto Svimez, l’associazione per lo sviluppo delle industrie del Mezzogiorno, è poco confortante per i cittadini del Sud Italia. Si accentua la distanza con il resto del Paese e con gli altri paesi dell’Unione europea, con un deficit di quasi 3 milioni di posti di lavoro che servirebbero per colmare il gap occupazionale col centro-nord. Gli investimenti tengono (+3,1%), ma bisogna tener conto di una forte disomogeneità anche fra le realtà territoriali del sud. Nel 2018, infatti, crescono a ritmi più alti i Pil di Sardegna (+1,2%), Abruzzo (+1,7%) e Puglia (+1,3%). Molise e Basilicata registrano entrambe un +1,0%, mentre la Sicilia si pone in una fase di crescita intermedia con un trend positivo dello 0,5%. È invece crescita zero per la Campania, mentre la Calabria è l’unica regione d’Italia a registrare un -0,3%. Sullo sfondo appare una recessione (-0,3%) nel 2019. In 15 anni (2002-2017), gli emigrati dal Mezzogiorno sono stati oltre 2 milioni, di cui 132.187 nel solo 2017. Sono più i meridionali che emigrano dal sud che gli stranieri immigrati regolari che scelgono di risiedere nelle regioni meridionali.
(ITALPRESS).
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