Un intervento d’urgenza estremamente delicato ha segnato un importante passo avanti per la sanità siciliana. All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, l’équipe dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta dal dottor Alberto Belluardo, ha operato un paziente arrivato in Pronto soccorso con una grave perforazione corneale su un precedente trapianto, aggravata dalla presenza di un descemetocele, una condizione […]
MATTARELLA “IN EUROPA NO A LACERAZIONI NÈ A FUGHE IN AVANTI”
24 Lug 2019 17:34
ROMA (ITALPRESS) – “Il tema scelto per questa conferenza, ‘La politica estera italiana verso l’orizzonte 2030: tra continuità e cambiamento’ è stimolante. Continuità significa che il nostro interesse nazionale può essere affermato nella costruzione di un orizzonte comune con i nostri partner che ci consenta di rimanere al passo con i tempi, affrontare le sfide, competere con i vecchi e i nuovi attori internazionali, realizzare un sistema di regole internazionali coerente con i nostri valori di libertà ed eguaglianza”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla Farnesina alla XIII Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori d’Italia nel mondo.
“Il cambiamento risiede nella capacità di incidere positivamente, con costanza e applicazione, senza lacerazioni né avventurose fughe in avanti, nei processi in corso – ha proseguito Mattarella -. Vale per delicati colloqui di pace che riguardano ambiti elettivi della nostra politica estera o rischi potenziali per la sicurezza del nostro Paese”.
Nei rapporti con l’Ue, secondo il presidente, “limitarsi a lamentare disagio, ad affermare una sua inettitudine nell’offrire risultati auspicati, rischia di apparire un esercizio autolesionista, una dichiarazione di insuccesso nell’incidere sulle sue decisioni – ha aggiunto il capo dello Stato -. L’Unione va, piuttosto, costruttivamente sollecitata a rispondere con azioni che ne rispecchino pienamente la spinta ideale e la forza, perché attraverso di essa possiamo far emergere al meglio le nostre specificità, apportare il nostro contributo di idee e la nostra visione del mondo e delle relazioni internazionali. L’Unione è il luogo nel quale confrontarsi e riuscire – nel necessario reciproco rispetto – a rispondere alle sfide”.
(ITALPRESS).
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