È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
TUMORI. CURE SEMPRE PIÙ EFFICACI, CRESCE PERCENTUALE DI CHI SOPRAVVIVE
24 Giu 2019 18:09
PALERMO (ITALPRESS) – Aumenta in Italia la percentuale di sopravvivenza a tumori che fino a qualche anno fa non davano scampo. Questo grazie alla ricerca e alle nuove terapie immunoterapiche che per certe neoplasie si sono rivelate decisive. A parlare di “dati confortanti” è Livio Blasi, da poco più di un mese nuovo presidente del Collegio italiano dei primari oncologi (Cipomo). In un’intervista all’Agenzia ITALPRESS, Blasi – direttore dell’Oncologia medica dell’ospedale Civico di Palermo – sottolinea i progressi della medicina per la sopravvivenza dei pazienti di determinate forme di cancro.
“Per quello della mammella – spiega – ci avviciniamo al 90% dei pazienti guariti. Lo stesso vale per le nuove molecole immunoterapiche per il melanoma, per il cancro del polmone, per il carcinoma della vescica e del rene che ci hanno dato sopravvivenze maggiori in patologie che fino a qualche anno fa erano mortali. Abbiamo una certa curabilità di queste neoplasie”.
Per esempio per il melanoma, afferma il presidente del Cipomo, “il 40% dei pazienti colpiti, con l’immunoterapia, a 5 anni, sopravvive e di conseguenza li possiamo ritenere guariti. Lo stesso vale per il polmone, una malattia che aveva una sopravvivenza media di circa 12 mesi, oggi l’abbiamo portata a superare i 24-36 mesi. Puntiamo alla personalizzazione delle terapie tramite la biologia molecolare, che ci fa identificare quei target su cui noi costruiamo dei farmaci ad hoc per inibire la crescita neoplastica”.
(ITALPRESS).
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