RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
Il fascismo e il razzismo uccidono ancora. Manifestazione il 9 aprile a Ragusa
06 Apr 2019 12:11
Martedì 9 aprile, in occasione del 98° anniversario dell’eccidio dei braccianti in piazza S. Giovanni, a Ragusa, ad opera delle squadre fasciste capitanate da Filippo Pennavaria, avrà luogo un presidio per commemorare Rosario Occhipinti, Carmelo Vitale e Rosario Gurrieri, vittime della violenza reazionaria e restauratrice.
Una corona di fiori verrà posta sotto la lapide che ricorda i tragici fatti del 9 aprile 1921. Subito dopo verrà svolta un’assemblea per riflettere sulle analogie tra la situazione odierna e quella di allora. Infatti oggi nelle campagne del Sud migliaia di braccianti immigrati vengono sottoposti a condizioni di sfruttamento bestiali, sono costretti a vivere in ambienti disumani e spesso le baraccopoli in cui “abitano” prendono fuoco provocando vittime; molti sono i casi in cui nei loro confronti si manifestano casi di violenza sfociati in omicidi a sfondo razziale.
Il fascismo e il razzismo sono due facce della stessa medaglia; da sempre dalla parte degli oppressori, da sempre usati contro i più deboli: antifascisti, persone libere, meridionali, immigrati.
L’iniziativa di martedì 9 aprile 2019 intende collegare la memoria al presente, perché il passato ci sia da monito e da aiuto a fronteggiare i pericoli odierni che hanno nomi uguali: intolleranza, disprezzo, odio razziale.
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