L’Italia alza il livello di attenzione sull’Hantavirus dopo l’aumento dei casi sospetti registrati nelle ultime ore. Sono sei le persone finite sotto osservazione sanitaria, mentre il Ministero della Salute ha attivato protocolli straordinari di monitoraggio negli aeroporti, nei porti e nei principali punti di ingresso del Paese. L’ultimo caso riguarda una turista argentina ricoverata in […]
RAGUSA: “PER LA SANITÀ OCCORRE UNA SVOLTA IMMEDIATA”
29 Giu 2011 13:47
Il problema sanità è una di quelle questioni che merita di essere affrontata sempre con grande attenzione. É necessario tener presente che l’offerta garantita ai cittadini sia adeguata per allontanare lo spettro della mala sanità. Eppure spesso le verifiche fatte e le continue lamentele della popolazione lasciano intuire che nulla è cambiato e che, anche in Provincia di Ragusa, il problema esiste ed è reale.
A mostrarsi preoccupato per l’abbassamento dell’offerta sanitaria è l’On. Orazio Ragusa: “È arrivato il momento di affrontare la questione della sanità in provincia di Ragusa , aprendo una interlocuzione diretta con l’assessore regionale On. Massimo Russo”.
Già in passato l’On. Ragusa aveva posto l’accento sulla carenza di posti letto e sull’impossibilità di attuare l’istituzione di punti assistenziali come la lungodegenza e la riabilitazione o i PTA ed i PTE. Nonostante l’allarme lanciato nulla è stato fatto per compiere una sostanziale svolta sul piano sanitario. “Non si contano più le quotidiane lamentele da parte di sindacati , cittadini , operatori e dipendenti nell’individuare le carenze di una gestione che appare deficitaria rispetto alle istanze ed alla funzionalità richiesta sia nel settore ospedaliero che in quello territoriale” ha rilanciato Ragusa.
E allora anche se la questione era già stata affrontata in passato adesso occorre mobilitarsi di nuovo perché i problemi sembrano crescere a vista d’occhio. Ad esempio a partire dal 1° luglio potrebbe non essere garantita la guardia interdivisionale all’Ospedale Maggiore di Modica per la mancata sostituzione di un nefrologo. E poi se da una parte non si possono garantire le ferie al personale infermieristico per mancanza di personale dall’altra però non si procede neanche a nuove assunzioni.
Un cambiamento quindi è necessario e se ne fa promotore l’On Ragusa avanzando il problema alla Regione: “Aprirò immediatamente un confronto a livello regionale con funzionari e con l’assessore facendomi carico dei dati tecnici e numerici che dimostrano come nell’assistenza sanitaria in provincia di Ragusa occorre una svolta immediata ed idonea”.
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