SMENTITA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO AGT: LA FALSITA’ DELLA STAMPA.

Il Consiglio Direttivo AGT – Federagit Ragusa – ha diffuso un comunicato stampa di protesta in risposta ad alcuni articoli della stampa locale. Il fulcro della questio è l’accusa alla federazione di favoritismi nei confronti di specifici stores del luogo. Un circolo vizioso di clientelismo, dunque, che porterebbe i turisti in vena di shopping sempre in certi negozi.

Per chi fosse “digiuno” dell’argomento, la Federagit Ragusa, appartenente a Confesercenti, lavora nel settore turistico da più di 15 anni, ed è formata da Guide Turistiche regolarmente iscritte all’Albo Regionale delle Guide Turistiche.

Pertanto, in questo caso, ci risulta doveroso riportare per intero il comunicato stampa inoltrato dalla stessa Federagit alla nostra redazione. Una lamentela non va raccontata se si ha la possibilità di riferire, parola per parola, l’opinione di chi ha subito il torto:

“In merito ad alcuni articoli apparsi sulla stampa, ribadiamo la nostra totale estraneità ai fatti riportati, in merito a presunte guide che “orientano a loro piacimento” i gruppi di visitatori interessati allo shopping; al contrario i nostri associati si sono sempre caratterizzati per la loro serietà e professionalità, e hanno sempre dimostrato grande sensibilità per il territorio, spendendosi in prima persona, con la partecipazione gratuita a varie iniziative pubbliche, dove abbiamo saputo dimostrare quanto la nostra professionalità sia una ricchezza operativa ed effettiva nel territorio, anche se spesso non riconosciuta.

Va precisato, inoltre, che si è già tenuto un incontro informale con alcuni commercianti del centro storico di Modica, antecedente agli articoli; a tali commercianti abbiamo già chiarito la nostra posizione professionale, ribadendo che l’AGT – Federagit Ragusa, su più di cento guide abilitate per la provincia di Ragusa, rappresenta solo un terzo del totale delle guide. A seguito di tale incontro abbiamo preso atto che non tutti avevano un’idea sufficientemente articolata su cosa sia il turismo e le sue professionalità, come anche è apparso evidente l’ignoranza sull’esistenza di attori economici privati che già operano nel nostro territorio. Infine, abbiamo preso atto delle acri e immotivate contestazioni ai nostri suggerimenti.

Condanniamo la leggerezza con cui si fomentano polemiche sterili che ledono l’immagine di un’intera collettività, e i cui effetti potrebbero essere davvero preoccupanti. Auspichiamo un’informazione corretta, senza la diffusione di notizie inesatte che rischiano di essere diffamanti. Invitiamo le amministrazioni locali ad attivarsi con gli strumenti legislativi già esistenti per una vera promozione turistica e un’attenta vigilanza del territorio. Invitiamo i commercianti ad attivarsi, con strategie di marketing adeguate atte a far conoscere i loro prodotti e le loro offerte, investendo sulla qualità dell’accoglienza con personale qualificato, non solo per la clientela siciliana.

Ribadiamo la nostra disponibilità a qualsiasi confronto propositivo, se richiesto, ma solo se ci saranno le condizioni di interlocuzione seria, non intimidatoria e rispettosa della nostra professionalità.

Tutto ciò premesso, invitiamo tutti gli operatori, a continuare a lavorare con la serenità di sempre, la stessa che continuiamo ad avere noi. Riservandoci di adire alle vie legali ove persistano condizioni lesive dell’immagine e della professionalità dei nostri associati, continueremo a promuovere questa terra che, come finora ha dimostrato, per la maggioranza dei casi, è fatta di gente operosa, gentile e accogliente”.

Aggiungere altre parole non serve. E, ad ogni modo, non spetta a noi commentare né giudicare l’attendibilità dell’accusa e della difesa.

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it