Pozzallo, città di quasi 20.000 abitanti con porto commerciale, zona industriale e hotspot per migranti, vive una grave emergenza sanitaria. I servizi disponibili non riescono a garantire la copertura necessaria e mettono a rischio la salute e la vita dei cittadini. E’ quanto denuncia il sindaco della città, Roberto Ammatuna. La Casa di Comunità di […]
AVVIO DELL’AMPLIAMENTO DELLA RETE IDRICA NELLA ZONA MARINA-MARZA.
03 Giu 2011 21:36
Un’altra estate sta per iniziare e ci ritroviamo con i soliti problemi di sempre!
Sono numerosi i cittadini, i residenti ed i proprietari di abitazioni che si lamentano per i tanti problemi che presenta, come sempre, come ogni anno, la zona di S. M. del Focallo – Marina Marza.
In effetti, l’intera fascia costiera è vittima di una disattenzione paurosa da parte degli amministratori che hanno completamente dimenticato questo luogo non soltanto nei mesi invernali ma soprattutto in questo periodo quando si dovrebbe, invece, preparare l’organizzazione della stagione balneare.
Come mi suggeriscono da più parti vorrei innanzitutto porre l’attenzione sul problema delle discariche abusive, soprattutto in via del Gorgo Salato (pieno di eternit), negli scogli di Cirica e nel piccolo villaggio di case abbandonate. Sono luoghi, giusto per citarne alcuni, in cui abbondano i rifiuti di ogni genere: dai pc ai copertoni, dai vecchi vestiti alla spazzatura di ogni genere, dai rifiuti da materiale edilizio ai vecchi frigoriferi, materassi e quant’altro. Un vero disastro ambientale che mal si coniuga con la tanto decantata assegnazione della Bandiera Blu. Si potrebbe realizzare un servizio fotografico di grande impatto da inviare, come denuncia, agli organi competenti ma riteniamo che, con la buona volontà l’Amministrazione potrà prendere seri provvedimenti per sanare, nel giro di pochi giorni, tutto il territorio che si prepara ad accogliere turisti e bagnanti.
L’altro problema da sempre irrisolto resta quello della pubblica illuminazione lungo la litoranea dove alcuni nostri iscritti hanno verificato personalmente gli impianti e la situazione è risultata drammatica: mancano all’appello almeno 7/8 pali andati distrutti da incendi o da incidenti stradali, mentre in molti di quelli esistenti le lampadine sono fulminate e non vengono mai sostituite! Come ci fanno notare, solo per fare un esempio, l’impianto di via Ucca a Marina incrocio, su 12 pali vi sono 5 lampade non funzionanti. Al km 8 subito dopo il viale Kennedy, direzione Pachino, ci sono almeno 5 lampade di fila non funzionanti, mai sistemate, neanche 2 anni fa, quando furono avviati i lavori per sostituire i famosi 75 corpi illuminanti. In quell’occasione qualcuno ha controllato se il lavoro fu completato e realizzato a regola d’arte?
E ancora, sempre per citare qualcuno dei problemi più urgenti, restano da sistemare gli accessi a mare; occorre aggiungerne qualche altro, specie nel primo tratto della litoranea dove vi è un’alta incidenza abitativa e occorre creare gli accessi per i disabili che sono VERAMENTE inesistenti.
Visti i tempi strettissimi d’inizio stagione, a nome del Comitato che rappresento chiedo cortesemente di avviare nel più breve tempo possibile, tutte le procedure necessarie per l’imminente stagione estiva.
Rendere la zona pulita e organizzata, però, non basta a garantire la vivibilità dei tanti residenti e villeggianti. Occorre attrezzare la zona con servizi efficienti, primo fra tutti l’ampliamento della rete idrica nella zona interna dove ancora l’approvvigionamento dell’acqua avviene con autobotti o cisterne. La mancanza del servizio idrico è uno dei problemi che angoscia maggiormente residenti e villeggianti, specie per i rischi che comporta alla salute, dato che l’acqua dei trivellini non sempre è sicura ed è, spesso, facilmente inquinabile. Le tante firme raccolte e presentate all’amministrazione non sono bastate a far capire, fino in fondo, il disagio che ogni cittadino vive per la mancanza a mare dell’acqua comunale. Chiediamo quindi di avviare un programma di ampliamento della rete idrica che può realizzarsi reinvestendo sulla fascia costiera il gettito delle entrate comunali che provengono proprio da quella stessa zona. Una simile scelta consentirebbe di realizzare l’intera rete idrica nel giro di pochissimo tempo e renderebbe gli amministratori lodevoli agli occhi dei propri cittadini. Chiediamo a tutti i consiglieri ed alle forze politiche di far proprie queste proposte e di sostenerle, anche al’interno dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale, al fine di dare alla nostra fascia costiera quella dignità necessaria per essere veramente luogo di vacanza.
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