Un ammanco di 369.000 euro sul budget destinato alle prestazioni convenzionate dei laboratori di analisi della provincia di Ragusa sta suscitando forte preoccupazione. A denunciarlo è il Movimento Laboratori Siciliani (MLS) tramite il segretario regionale e provinciale Salvatore Battaglia, che definisce la vicenda «gravissima e penalizzante per il territorio ibleo». Secondo quanto riportato dal sindacato, […]
CENTRI ASCOLTO CARITAS, POVERTA’ IN AUMENTO
15 Apr 2011 15:04
Sono stati presentati ieri sera i dati dell’osservatorio delle povertà della Caritas diocesana. Il periodo preso in considerazione è l’intero 2010. I punti di osservazione sono i tre centri di ascolto di Ragusa, Vittoria e Comiso.
Nel 2010 sono 588 le persone rivoltesi ai Centri di Ascolto di Ragusa, Vittoria e Comiso. Considerando il numero dei componenti del nucleo familiare sono più di 2.000 le persone interessate dagli aiuti dei Centri di ascolto. Di questi 512 sono minori. Nei 3 Centri di ascolto si registra una percentuale di donne pari a circa il 69% dei contatti, percentuale invariata rispetto agli anni scorsi. Il 58% dei contatti è costituito da persone di nazionalità italiana, ma a Vittoria la percentuale di stranieri è più bassa.
Si conferma che le persone che si sono rivolte ai Centri di ascolto hanno un livello di istruzione medio – basso. Il disagio coglie trasversalmente le varie età della vita. Sono 201 gli utenti tra i 26 ed i 40 anni. Raggiungono quota 129 le persone tra i 51 e 65, mentre sono 125 quelle tra i 41 ed i 50. Ben 75 hanno un’età superiore ai 65 anni. Meno disagi traspaiono per le fasce giovanili, con 58 contatti tra i 18 ed i 25 anni. Il 54% dell’utenza è coniugata, segno di un disagio che colpisce in larga parte le famiglie. Il 20% è celibe o nubile, mentre il 15% risulta separato; il 7% non specificato ed il 4% è vedovo. Altissima la percentuale dei disoccupati che raggiungono il 70% del totale, anche se il 20% tra loro risulta impiegato in nero o, per quel che riguarda Ragusa, è inserito nei lavori socialmente utili trimestrali. A Ragusa si sono registrati 781 bisogni da parte delle persone.
I più presenti sono relativi alla mancanza di un lavoro (226 casi) e al reddito insufficiente rispetto alle normali esigenze della famiglia o della persona (228 casi). A Vittoria i bisogni sono stati 213. I più significativi sono legati al lavoro che non c’è (57 casi) ed al reddito carente (67 casi). A Comiso, infine, sono stati identificati 31 bisogni di cui 12 relativi alla mancanza di lavoro, 11 all’insufficienza del reddito e 5 all’abitazione.
A fronte di 2.982 richieste, infatti, si sono messi in campo 3.472 interventi, il 40% in più su Ragusa. Il 57% riguarda distribuzione dei beni, un significativo 30% il bisogno di ascolto. Solo il 2% ha toccato il coinvolgimento dei servizi sociali. Il centro di Vittoria registra una crescita di contatti pari al 90% rispetto al 2009. Forte la richiesta di distribuzione dei beni (43%) e di sussidi economici. Su Comiso registrati 9 interventi di beni materiali, 2 di sussidi economici, ed uno di coinvolgimento di parrocchie. Uno sguardo comparato tra il primo trimestre del 2010 e quello del 2011 è molto allarmante. Trenta contatti in più su Ragusa, 13 a Vittoria e 16 a Comiso. “Una situazione – spiega Domenico Leggio, direttore della Caritas diocesana – che riporta il senso di una crisi profonda. La mancanza di un lavoro stabile e il problema legato alla casa appaiono gli aspetti più problematici e sui quali ci stiamo impegnando anche attraverso progetti specifici”.
I dati Caritas sono stati presentati nel corso di un incontro tra il vescovi Paolo Urso ed i volontari dei tre centri ascolto. “Il Vangelo – ha ricordato il vescovo proponendo una esegesi della moltiplicazione dei pani e dei pesci – ci invita a condividere ciò che abbiamo come primo atteggiamento di ascolto di chi ha bisogno. Non si tratta di una soluzione tecnica, ma di un atteggiamento interiore che si fonda sul sentire nella propria pancia la fame degli altri. Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci è frutto della condivisione a parte di Gesù con i tanti fratelli in cerca di un punto di incontro e di una guida”.
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