Un possibile nuovo fronte delle malattie infettive arriva dal mondo marino e apre interrogativi importanti sulla salute umana. A rilanciare l’allerta è l’infettivologo Matteo Bassetti, che su X ha commentato uno studio pubblicato sulla rivista Nature Microbiology, secondo cui per la prima volta un virus di origine marina avrebbe mostrato un possibile salto di specie […]
ATTIVARE GLI STRUMENTI PER EVITARE E PREVENIRE SPREGEVOLI CASI
14 Gen 2011 16:37
L’incredibile vicenda che ha coinvolto il prof. Civello ed altri operatori della Sanità iblea ha proiettato una luce talmente negativa sulla nostra Azienda da lasciarci sgomenti. Lungi dal voler condannare prima dei regolari processi, confidiamo fortemente nella magistratura per una rapida definizione dei contorni della questione. Noi non crediamo che ci sia gente che per assistere i pazienti in ospedale li costringe regolarmente a passare prima dai loro studi privati facendosi pagare profumatamente, ma se questo dovesse accadere, l’Azienda dovrebbe scovarli, reprimerli ma soprattutto prevenirli. Noi non crediamo che c’è gente che artificiosamente altera le liste d’attesa a proprio uso e consumo lucroso ma se così fosse non bisognerebbe attendere l’arrivo della magistratura.
Noi non crediamo che c’è gente che in attività libero professionale intramoenia si fa pagare in nero, ma se ciò dovesse verificarsi non occorrerebbe soltanto prevenire, ma soprattutto far capire che si incorre non soltanto nell’evasione fiscale (sport nazionale) ma anche nella truffa all’azienda: il diretto responsabile rischia il licenziamento per giusta causa (come è successo).L’attività libero professionale intramoenia infatti viene esercitata per conto dell’Azienda, e chi la fa percepisce anche il gettone dell’ esclusività.
Bisogna ricordare tuttavia che l’attività libero professionale intramoenia, assolutamente legittima, non serve solo a garantire la libera scelta del medico, che talvolta libera non è , ma soprattutto a ridurre le liste d’attesa durante l’orario istituzionale. Il cittadino che ricorre all’attività intramoenia di un medico, deve sapere che quello stesso medico deve visitare/operare gratuitamente (ticket) in ospedale durante l’orario istituzionale e che la sua attività privata non può superare un volume di prestazioni o di orario superiore a quello assicurato per i compiti istituzionali, e questa attività deve essere trasparente. Se cosi non è significa che qualcosa non va per il verso giusto.
Siamo coscienti che la grande maggioranza dei medici assolve il suo compito di cura con umanità Chiediamo pertanto alla nostra Azienda di attivare e/o potenziare tutti gli strumenti necessari per fare emergere e/o prevenire eventuali altri spregevoli casi che si manifestano magari in modo meno eclatante ma altrettanto grave e vergognoso ai danni di indifesi cittadini rei soltanto di essere bisognosi di cure e pertanto esposti a malviventi che sfruttando la loro posizione li costringono a pagare cio’che gli è dovuto gratuitamente. La Cgil -medici sarà sempre a fianco dell’Azienda per denunziare i casi che marchiano negativamente per anni quanto di buono c’è nella nostra Sanità. (g.p.)
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