TALEH … NTO !

C’è chi lo definisce come” un’abilità dai tratti eccezionali, che connota in maniera singolare un individuo” o chi ancora “una dote speciale non comune”… parlo del ‘talento’ … e vi assicuro che sabato sera sul palco de Le Fate ce n’era davvero tanto. E a pensarla come me sui Taleh è stata anche pochi giorni fa la commissione di Musicultura, il festival della musica popolare e d’autore di Macerata, che ha assegnato proprio al talentuoso gruppo ibleo il premio speciale “A certain regard”.

Il pubblico presente in sala sabato ha assistito ad un concerto davvero divertente, grazie al repertorio dei Taleh, che hanno approfittato dell’occasione per far ascoltare quasi tutti i brani del nuovo lavoro discografico Mistera, senza dimenticare di concludere con alcuni dei successi del primo album.

Ed è proprio Mistera che, sin dal coinvolgente Preludio, ipnotizza letteralmente chi ascolta con le sue ricercate melodie ed armonie unite al fascino della nostra tradizione popolare (tutta iblea!). Leggende, Patrun’o Luocu, dicerie, detti, canti di tanto tempo fa echeggiano tra le note di stupende composizioni arrangiate con una indubbia esperienza ed eseguite magistralmente. 

Insomma, Turi Di Pasquale e Gianni Guastella insieme al poliedrico ed inesauribile Vincent Migliorisi, a Peppe Sarta alla fisarmonica, ad Andrea Chessari alle percussioni e a Jascha Parisi al violoncello hanno portato una ventata di suoni, colori e parole che hanno affascinato una platea sempre sorridente ed attenta alle stupende sonorità dei Taleh.

Il dialetto ragusano, indiscusso protagonista dei brani, trova, a parere di chi scrive, una naturale complementarietà con le storie che i Taleh hanno voluto raccontarci in questo loro nuovo lavoro Mistera…dedicato ai nostri nonni ma, sopratutto(come ricordato a fine concerto da Vincent), ai nostri nipoti!

Una serata davvero bella. Fossi in Voi andrei subito a curiosare su http://www.taleh.it/

Contento? Assolutamente sì, ma sopratutto orgoglioso … orgoglioso del talento dei Taleh … talento tutto ibleo!

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