Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
MA OCCORRE ANCHE MAGGIORE VIGILANZA PER EVITARE IL PROLIFERARE DELLE DISCARCHE
01 Dic 2010 18:49
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
L’assessorato provinciale al Territorio, Ambiente e Protezione Civile ha affidato ad una ditta specializzata i lavori di raccolta di rifiuti contenenti amianto con l’intendo di contrastare l’abbandono incontrollato di questi pericolosi rifiuti e tutelare, nel contempo, il nostro patrimonio ambientale. Nello specifico la ditta appaltatrice avrà il compito, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente, di raccogliere e conferire nei centri di raccolta comunali tali rifiuti. L’ avvio dei lavori è previsto nell’imminente; si è infatti in attesa solo del visto, da parte dell’ASP, del piano di sorveglianza.
“L’auspicio – afferma l’assessore Mallia – considerata la notevole entità di rifiuti presenti sul nostro territorio è di poter arrivare entro la fine dell’anno ad un nuovo appalto”. Tra le possibilità di intervenire in maniera decisiva su questa problematica la stipula di un accordo tra Provincia, comuni, ASP, ARPA e ditte aventi titolo per il recupero di tali rifiuti, che permetta l’avvio di azioni finalizzate ad un corretto smaltimento. Tali azioni, rivolte alla cittadinanza, consisterebbero nel conferimento per chi produce piccole quantità di tali rifiuti presso i centri di raccolta presenti sul territorio provinciale o in discarica a costo zero.
“Sensibilizzare ed educare anche la cittadinanza ad avere maggiore cura del proprio territorio d’appartenenza e della propria salute – conclude Mallia – è indispensabile. Noi amministratori abbiamo il diritto/dovere di porre in essere tutte quelle azioni che possano sostenere l’avvio di una cultura del rispetto, che oggi risulta sempre più necessaria, quale principio base di una società civile“. (m.a.)
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it