Pino Insegno apre Teatro In Primo Piano a Ragusa - Ragusa Oggi

Pino Insegno apre Teatro In Primo Piano a Ragusa


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Pino Insegno apre Teatro In Primo Piano a Ragusa
Spettacolo
12 ottobre 2017

Sei spettacoli teatrali di altissima qualità. Con autori che non hanno bisogno di essere presentati. E con la possibilità di utilizzare delle agevolazioni come la carta del docente. Sono le novità della nuova stagione di “Teatro in Primo Piano” promossa dall’associazione Progetto Teatrando con la collaborazione del Comune di Ragusa che prenderà il via il prossimo 4 novembre. Tra i protagonisti dei vari appuntamenti Pino Insegno, Patrizia Pellegrino, la compagnia “Il Triangolonotrio”, Francesca Ferro e l’immancabile Enrico Guarneri, ormai presenza fissa e molto gradita delle stagioni promosse da Progetto Teatrando. Anche quest’anno, per il secondo consecutivo, gli spettacoli del cartellone saranno rappresentati al Teatro Quasimodo. Si comincia il 4 novembre con “Signori…in scena” con Pino Insegno. Il secondo appuntamento è fissato per il 19 novembre con “In bene per la famiglia” con Patrizia Pellegrino e Pietro Genuardi. Il 10 dicembre Enrico Guarneri porterà in scena “Natale in casa Cupiello”. Nel nuovo anno si proseguirà con la compagnia “Il Triangolonotrio” che rappresenterà la pièce “Professione falsi invalidi”, quindi il 3 marzo ancora Enrico Guarneri con “I Malavoglia” e infine Vincenzo Volo e Francesca Ferro proporranno “Una famiglia quasi perfetta”. La campagna degli abbonamenti è già stata avviata. Gli stessi potranno essere acquistati al botteghino del Teatro Quasimodo di via Ettore Fieramosca 39 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 18. Il costo dell’abbonamento ai sei spettacoli è di 120 euro per un posto in platea e di 110 euro per uno in tribuna. Il costo di ogni spettacolo sarà di 25 euro. Chi è docente di ruolo delle scuole statali può usufruire del bonus da 500 euro da spendere in attività di aggiornamento professionale. Progetto Teatrando, infatti, aderisce all’iniziativa promossa dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, offrendo la possibilità di acquistare biglietti o abbonamenti utilizzando i buoni emessi con la Carta del docente.


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