Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
VA IN SCENA “PRIMA LA MUSICA, POI LE PAROLE”
05 Giu 2012 09:22
Si chiude la rassegna “La scuola in palcoscenico” con lo spettacolo di sabato alle ore 20 presso il Teatro Garibaldi. “Prima la musica, Poi le parole” questo è il titolo dello spettacolo curato dal Liceo Musicale “G. Verga”. L’azione drammatico-musicale dal titolo “Prima la musica, poi le parole” è il tentativo di proporre, in forma drammatica con il naturale ausilio del suono organizzato, il fondamentale rapporto fra musica e parola. Si vuole dar vita ad una azione con un senso ed un flusso libero dei pensieri, stimolati dalla curiosità di parole scritte sullo stesso tema da musicisti del passato e del presente che si sono espressi in vario modo sull’argomento. Scorreranno riflessioni, più o meno cronologiche, in una costante interazione fra i due mezzi espressivi che traggono linfa vitale dalla stessa radice: il suono. L’azione drammatica è interpretata da allievi delle classi del biennio del Liceo Musicale e del triennio del Liceo Pedagogico-Musicale, sia per la parte propriamente legata alla parola, sia per la componente musicale articolata in diverse composizioni di organico, ensemble strumentali di fiati e corde, orchestra d’archi, solisti. La regia è del Prof. Giovanni Spadola mentre l’esecuzione e l’interpretazione dei brani è a cura dei docenti Gianluca Campagnolo, Giovanni Giaquinta, Daniele Ricca, Paolo Rizza, Leandro Rosa, Loredana Vernuccio, coordinati dal Prof. Giuseppe Scucces. Al termine dello spettacolo, la Fondazione consegnerà un riconoscimento, cioè una scultura creata per l’occasione da Giovanni Cerruto, per tutti gli istituti scolastici partecipati, che saranno rappresentati dai dirigenti, dai responsabili di progetto e da una delegazione di studenti.
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