UNA VITTORIA E UNA SCONFITTA PER IL PADUA NELL’AMICHEVOLE DI CATANIA

Nel triangolare che si è  disputato al Goretti di Catania si sono affrontanti  i locali Amatori, che militano in serie  A, l’Heliantide Reggio Calabria della stella, peraltro ieri parecchio appannata, Scott Palmer, che affronterà il prossimo campionato di B con ambizioni di promozioni, e il Padua Rugby Ragusa. La prima sfida sotto un sole cocente ha visto di fronte  le due squadre più titolate che ha visto la vittoria della squadra catanese per 14 a 0. Subito dopo sono scesi in campo i ragusani contro i reggini. Il Padua è entrato in campo con il timore di chi si appresta a  giocare con una squadra più forte, ma questo timore è durato sì e no un paio di minuti, fino a quando, cioè, i biancazzurri non si sono resi conto che la squadra di capitan Sorbara non era quel rullo compressore che ci si aspettava. E da quel momento è iniziata la vera partita, con un Padua spumeggiante, già in palla dal punto di vista atletico, almeno in rapporto alla preparazione fin qui svolta, e con il coraggio di chi gioca conscio della propria forza. A passare in vantaggio, al 6°, sono stati proprio i ragusani, con una bella meta del solito Valenti. I giocatori dell’Heliantide non riescono ad entrare in partita e sono i ragazzi di mister Vinti a dettare legge. Diverse le occasioni di meta mancate per un soffio dagli iblei. Poi, poco dopo la metà del tempo, forse per un difetto di presunzione, forse perché le gambe, giustamente, non reggono ancora per un tempo intero, gli iblei mollano un po’ e a venir fuori sono i reggini che, con una bella meta, riescono, al 30° ad impattare. La partita finisce qui, e il risultato, 14 a 7, è lo specchio esatto di quanto visto in campo. Nell’ultima sfida i ragusani si presentano in campo per affrontare l’Amatori Catania. Diciamo che non c’è stata partita ogni azione dei catanesi è stata portata a termione con una meta. Il divario tecnico era enorme e la stanchezza nelle gambe ha fatto la sua parte. Il risultato finale è stato 38 a 0, con ben 6 mete segnate dagli etnei.  A fine gara registriamo la contenuta soddisfazione di coach Massimo Vinti: «Come prima uscita, dico è stata più che positiva. Con il Reggio, che oltre a disputare un campionato di categoria superiore al nostro ha uomini che sono fisicamente il doppio dei nostri, abbiamo giocato molto bene, dimostrando di essere una squadra e dando, nel nostro piccolo, anche spettacolo. Con l’Amatori, invece, abbiamo sofferto moltissimo perché loro sono molto organizzati e giocano un rugby molto veloce. Nell’insieme, comunque, sono soddisfatto per quanto ho visto oggi. È chiaro, dobbiamo crescere, ma sono sicuro che se continuiamo su questa strada il nostro futuro sarà più che roseo».

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