La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
Tumori in Sicilia, a Ragusa 219 nuovi casi l’anno al seno: “prima si interviene, meglio è”
15 Set 2026 13:40
Anche la provincia di Ragusa è dentro i numeri della mappa regionale dei tumori diffusa dal Dasoe, il Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico della Regione Siciliana. Il tumore al seno resta la neoplasia più diagnosticata tra le donne dell’Isola, con 3.665 nuovi casi medi all’anno: nella nostra provincia se ne registrano 219, una cifra che colloca Ragusa nella fascia media tra i nove capoluoghi siciliani.
“Prima si interviene meglio è”, ha sintetizzato Giacomo Scalzo, dirigente generale del Dasoe, parlando a margine di un evento a Palermo. Un messaggio che vale anche per gli altri due tumori più frequenti fotografati dai dati regionali.
Per il tumore al collo dell’utero, la provincia di Ragusa registra una media di 10 nuovi casi l’anno, su un totale regionale di 168. Un numero contenuto rispetto a Palermo, che con 44 casi resta la provincia più colpita, ma che secondo il Dasoe non deve far abbassare la guardia: molte persone convivono con la malattia senza saperlo, ed è proprio per questo che la prevenzione resta decisiva.
Il tumore al colon retto, il secondo più diagnosticato in Sicilia, a Ragusa conta invece 111 casi l’anno tra gli uomini e 93 tra le donne, per un totale di 204 diagnosi medie annue. Anche in questo caso i dati regionali indicano che la diagnosi precoce fa la differenza concreta sulle possibilità di sopravvivenza: a cinque anni dalla scoperta della malattia, l’aspettativa di vita supera il 50% negli uomini e si attesta al 46% nelle donne.
Il messaggio che arriva dalla Regione, valido anche per il Ragusano, è semplice: gli screening oncologici sono gratuiti e restano lo strumento più efficace per intercettare per tempo queste patologie.
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