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Truffa da 63mila euro a pensionata di Ragusa: “I Carabinieri mi hanno salvato i risparmi di una vita”
31 Ott 2025 12:51
Una storia che, da incubo, si è trasformata in un esempio di efficienza e fiducia nelle forze dell’ordine. È quella di una pensionata ragusana che, dopo essere stata vittima di una truffa informatica da 63mila euro, ha voluto scrivere una lettera di ringraziamento ai Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale, protagonisti del pronto intervento che ha permesso di bloccare e restituire le somme sottratte.
La vicenda era stata raccontata lo scorso 8 ottobre su Ragusa Oggi (link all’articolo originale): un sms apparentemente inviato dalla banca, con l’invito a cliccare su un link per “bloccare operazioni sospette”. Un solo click di troppo — e i risparmi di una vita erano spariti nel giro di pochi minuti, trasferiti su un conto estero.
Resasi conto dell’accaduto, la donna si è immediatamente recata presso la caserma dei Carabinieri di Ragusa, dove ha trovato un team di militari pronti a intervenire. E la loro reazione è stata decisiva: “Desidero manifestare – scrive la vittima – l’encomiabile e pronta disponibilità dei militari presenti in caserma e la loro capacità di intervento concreto ed immediato, a dimostrazione di una professionalità e di un fiuto investigativo certamente non comuni”.
Grazie alla tempestività dell’intervento e alla collaborazione con l’autorità giudiziaria, i Carabinieri sono riusciti a bloccare il conto su cui erano confluiti i fondi e, successivamente, a ottenere il sequestro e la restituzione delle somme.
Nella sua lettera, la donna sottolinea l’importanza di denunciare subito:
“L’auspicio – scrive – è che quanto mi è accaduto possa costituire un monito per tutti gli onesti cittadini a diffidare da messaggi e telefonate di ignota o dubbia provenienza, anche se gli interlocutori si presentano come appartenenti a pubbliche autorità o servizi pubblici, invitandoli a rivolgersi immediatamente e senza esitazione alle forze dell’ordine”.
Una testimonianza che, oltre a raccontare la prontezza dei Carabinieri di Ragusa, diventa un messaggio di sensibilizzazione contro le truffe digitali, sempre più diffuse e insidiose.
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