«Una persona che soffre, che è malata in modo irreversibile, che è tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale e che chiede di poter porre fine alla propria esistenza con dignità ha il diritto di ricevere una risposta certa e tempestiva». Parte da questa premessa il disegno di legge depositato all’Assemblea regionale siciliana dai […]
Tre giorni di protesta per la sanità: si chiude con il sit in davanti al Pronto Soccorso di Vittoria
06 Set 2026 20:18
Si è conclusa la protesta organizzata a Vittoria dal sindaco di Vittoria Francesco Aiello. Nell’ultimo giorno si è tenuto un sit in con la partecipazione di esponenti politici e cittadini nei pressi del Pronto Soccorso dell’ospedale di Vittoria.
Aiello aveva invitato alla partecipazione i sindaci dei comuni vicini. Nessuno però ha partecipato direttamente. Erano presenti i rappresentanti della giunta e alcuni consiglieri comunali. Ha aderito e ha partecipato anche il movimento Cinque Stelle. Era presnete e ha dato il proprio contributo l’ex primario del reparto di Chirurgia, Giuseppe Ferreri. La partecipazione dei cittadini è stata limitata, così come l’adesione alla petizione proposta in difesa della sanità vittoriese.
“Abbiamo posto il tema della sanità all’attenzione della città e dei vittoriesi – ha detto Aiello – è questo ciò che conta. In Italia, c’è l’orientamento a privilegiare la sanità privata ed è questo un obiettivo di alcune forze politiche. Bisogna riflettere su queste cose, porle all’attenzione della gente. Ed è questo è uno dei motivi per cui facciamo queste proteste. Lo abbiamo fatto più volte in questi anni: è il terzo o quarto sit in da quando sono sindaco. Otteniamo qualche risultato. Si ottiene sempre qualcosa quando si fanno iniziative come queste. Ed è giusto parlare e chiedere in questo modo, insieme alla gente. Non abbiamo niente da chiede nelle conventicole private. La sanità è una questione che ci riguarda tutti, piccoli e grandi, riguarda tutte le nostre famiglie”.
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