Sicilia ultima per tasso di laureati: l’aiuto degli atenei online

La Sicilia si colloca all’ultimo posto fra le regioni per il tasso percentuale di laureati. Infatti, solo il 20,10% dei giovani tra i 25 e i 34 anni ha conseguito una laurea in questa regione.

I motivi dell’ultima posizione in classifica

OpenPolis ha svolto una ricerca approfondita sul tasso di laureati in Italia. Al primo posto fra le regioni si trova l’Emilia Romagna, con ben il 34,10% di laureati tra i 25 e i 34 anni. Al secondo posto a pari merito il Veneto e l’Umbria, con una percentuale del 33,7%. Al terzo posto, il Lazio, con il 32,2%. L’ultimo posto va alla Sicilia, con solo il 20,1% di laureati.

Questo dato è la diretta conseguenza della bassa percentuale di ragazzi che dopo il diploma decidono di iscriversi all’università. In Sicilia, infatti, i neodiplomati che continuano gli studi sono costantemente meno della metà, e in alcune città poco più del 40%.

La scarsa propensione a intraprendere un corso di studi di terzo livello deriva inevitabilmente dalle difficoltà che gli studenti siciliani devono affrontare nel loro percorso. Spesso è necessario trasferirsi, anche lasciando l’isola, per trovare l’indirizzo di studi più consono alle proprie aspirazioni. Sono ben 50.000 ogni anno i giovani che si iscrivono in atenei italiani fuori dalla Sicilia o all’estero. Anche solo cambiando città, si devono affrontare spese non indifferenti per l’alloggio e il mantenimento fuori sede, spese che non tutti possono permettersi.

La flessibilità offerta dagli atenei online

Molti dei problemi affrontati dagli studenti universitari siciliani, ma anche di altre regioni, possono essere evitati con l’iscrizione a una università telematica. Questa modalità di studio non richiede il trasferimento e può essere portata avanti rimanendo nella propria residenza.

I corsi delle migliori università online sono riconosciuti dal Miur e portano a conseguire un titolo di studio perfettamente equivalente alla laurea rilasciata dopo i corsi frequentati in presenza.

Si evitano così i costi e i disagi conseguenti al cambiamento di città, senza rinunciare alle proprie aspirazioni. Si risparmia anche sui costi per il materiale didattico, che è compreso nell’importo delle tasse. Inoltre, non ci sono test d’ingresso.

I vantaggi offerti dalle università telematiche sono sempre più apprezzati dagli studenti. Di fatto, 8 su 10 si dichiarano favorevoli ai corsi universitari online. Oltre alla comodità e al risparmio, questa scelta assicura maggiore flessibilità di orari rispetto ai corsi in presenza.

Un percorso online, inoltre, può inoltre essere intrapreso anche da persone in età più avanzata, che magari già lavorano e vogliono migliorare la propria posizione.

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