Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI A POZZALLO: AL PALO LA DUSTY DI CATANIA IN ATTESA DELL’ESITO DEL RICORSO AL TAR PRESENTATO DALLA GEOAMBIENTE
23 Nov 2012 12:11
In attesa che la Dusty di Catania raccolga il testimone da parte della Geoambiente, “licenziata” dall’Amministrazione presieduta da Luigi Ammatuna per inadempienza contrattuale, la raccolta rifiuti ed il servizio igiene ambientale in città ed in periferia arranca con galoppante approssimazione. Difficile stabilire per quanto tempo ancora.
La Dusty, che è poi la stessa ditta che opera nella vicina Ispica, prima di insediarsi, attende, ovviamente, l’esito del ricorso presentato al Tar di Catania dalla Geoambiente. Che sarà discusso il prossimo cinque dicembre. In questi casi, come si dice, la prudenza non è mai troppa. Anche perché non è escluso, da parte della soccombente in primo grado, un eventuale successivo ricorso al Cga di Palermo. Che conferirebbe all’intera vicenda una ulteriore scoraggiante alea di incertezza. Intanto va considerato che, nella malaugurata ipotesi che il Tribunale Amministrativo Regionale di Catania dovesse dare ragione alla Geoambiente, il Comune di Pozzallo dovrebbe procedere all’annullamento della gara. Ipotesi remota, che tuttavia, per il momento, impedisce alla nuova ditta di insediarsi. L’intera vicenda, inoltre, è fortemente condizionata dal credito di cinque mensilità vantato, ad oggi, dai lavoratori ecologici dalla Geoambiente. Che, da parte sua, per saldare stipendi e spettanze al personale dipendente, chiede al Comune di Pozzallo il saldo di fatture arretrate. Una partita di giro, come dicono quelli che hanno domestichezza con numeri e conti, difficile da concretizzare in tempi brevi. Purtroppo.
© Riproduzione riservata