Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
SAREBBE TEMPO PERSO
04 Set 2011 09:18
“Troppo semplice dire: l’avevamo detto. Eppure è necessario voltare al più presto pagina. E, soprattutto, sperare che non ci sia un accanimento terapeutico da parte della Regione. Speriamo, cioè, che il Governo Lombardo incassi il colpo e comprenda che presentare eventuale ricorso al Cga sarebbe una ulteriore perdita di tempo che il nostro territorio non si può permettere”. Ad affermarlo Enzo Licitra, consigliere comunale e capogruppo, che parla a nome di tutto il gruppo consiliare “Ragusa Grande Di Nuovo”.
“Il gioco al rimpiattino a cui abbiamo assistito nell’ultimo anno – prosegue il gruppo consiliare – è degno di quella politica becera che non ci rappresenta e di cui possiamo senz’altro fare a meno, a maggior ragione in tempi difficili come questi. La battaglia sul Piano paesistico è stata vinta. Non ancora la guerra. Ma siamo certi che il nostro “condottiero” Nello Dipasquale, già con la convocazione della conferenza dei sindaci in programma per venerdì prossimo, saprà fornire ai colleghi le giuste indicazioni per venir fuori da una situazione di stagnazione che rischia di annullare del tutto gli effetti del Piano. Noi diciamo che il Piano paesistico ci vuole a patto, però, che vengano seguite le indicazioni del territorio. Le imposizioni calate dall’alto non sono mai servite. E fa senz’altro piacere che, stavolta, a sottolinearlo, ci sia stato anche un organismo della Giustizia amministrativa, il Tar che ha pienamente dato ragione al ricorso presentato. Adesso, però, si lavori per il bene del territorio. E non per demolirlo senza motivi”.
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