Ragusa invasa dai rifiuti

Oggi Ragusa si è risvegliata sommersa dall’immondizia. E’ vero, la chiusura della discarica di Cava dei modicani, a causa del forte vento di questi ultimi giorni, ha contribuito a determinare la situazione di degrado. Ma a cosa serve un’amministrazione comunale se non riesce ad individuare una soluzione nei momenti di emergenza? A chiederselo è la consigliera comunale Manuela Nicita. La quale prosegue affermando che “dobbiamo purtroppo prendere atto di come il lassismo, sulla questione rifiuti, sia durato ben cinque anni. E come, per tutto questo tempo, i cassonetti, la maggior parte delle volte, siano risultati stracolmi con l’immondizia in mezzo alla strada come accade oggi. Eppure, il problema dei rifiuti era il primo punto del programma dei Cinque Stelle. E, adesso, per le imminenti elezioni che cosa proporranno visto che in tutto questo tempo non sono riusciti a cavare un ragno dal buco? Sono stati e continuano ad essere una delusione continua”.

E sull’argomento parla anche l’associazione Pericentro. Condizioni precarie e vergognose quelle in cui si è presentata in queste ultime ore la città di Ragusa. A denunciarlo il presidente dell’associazione Pericentro, Giuseppe Cavalieri, il quale rileva che la discarica di Cava dei modicani è stata costretta a chiudere per le impetuose condizioni atmosferiche, soprattutto a causa del forte vento. “Però, e qui non c’entra nulla la ditta che ha in appalto il servizio di gestione del conferimento dei rifiuti – continua Cavalieri – una amministrazione che si rispetti avrebbe dovuto cercare di individuare una soluzione temporanea, una via d’uscita per evitare che Ragusa si presentasse con i cassonetti colmi sino all’inverosimile e in alcuni casi con i sacchetti della spazzatura e ingombranti abbandonati per terra. Insomma, nelle periferie così come nel centro storico, senza soluzione di continuità, abbiamo dato una immagine pessima. Il Movimento Cinque Stelle continua a trascurare in maniera fin troppo evidente la questione raccolta dei rifiuti. Finiamola col dire rivoluzione grillina. Per quanto riguarda la vivibilità, occupiamo gli ultimi posti in classifica a livello nazionale. Da quando si è insediata la Giunta Piccitto abbiamo compiuto passi indietro. E i risultati negativi, purtroppo, si vedono. Speriamo che con la nuova amministrazione, che noi speriamo possa essere quella a guida Calabrese, candidato sindaco da noi sostenuto, questa situazione di precarietà possa essere sanata e si arrivi a una percentuale di raccolta differenziata degna di una città che porta il nome di Ragusa, con standard moderni e all’altezza della situazione”.

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