Continuità assistenziale e alta specializzazione restano al centro della collaborazione tra l’ASP di Ragusa e l’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza “Cannizzaro” di Catania. La convenzione per le prestazioni specialistiche di Neurochirurgia è stata rinnovata fino al 28 aprile 2029, prolungando un percorso avviato nel 2019 e consolidato negli anni a beneficio dei pazienti della provincia di […]
Ragusa, alle Giornate Europee del Patrimonio la mostra “Un Paese da ricostruire” all’Archivio di Stato
26 Set 2025 16:01
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
L’Archivio di Stato di Ragusa aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2025 con un evento dal forte valore storico e culturale. Domenica 28 settembre, dalle ore 9 alle 13, nella sede di Viale del Fante 7, sarà inaugurata la mostra documentaria “Un Paese da ricostruire. Il Comitato di Liberazione Nazionale nelle carte dell’Archivio di Stato”.
Una mostra nell’80° anniversario della Liberazione
L’iniziativa, organizzata dall’Archivio di Stato di Ragusa e dalla Sezione di Modica, in collaborazione con ANPI Ragusa, rientra nel calendario nazionale delle GEP e vuole ricordare l’80° anniversario della Liberazione dalla dittatura nazi-fascista.
Attraverso documenti, testimonianze e materiali d’archivio, la mostra racconterà la presenza del Comitato di Liberazione Nazionale nella provincia iblea, con un focus sui personaggi e le istituzioni che hanno contribuito alla ricostruzione del Paese nel difficile dopoguerra.
Saluti istituzionali e commemorazioni
Alle ore 10:30 sono previsti i saluti istituzionali del direttore dell’Archivio di Stato di Ragusa, dott. Vincenzo Cassì, e del presidente dell’ANPI Ragusa, sen. Gianni Battaglia. A seguire, la commemorazione del partigiano Antonio Brancati, a cura del nipote Giovanni.
Documenti e cimeli storici in esposizione
La mostra sarà arricchita dall’esposizione di alcuni cimeli storici della collezione privata Gianni Iurato, offrendo così al pubblico l’occasione di un viaggio immersivo nella memoria collettiva.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it