Pubblica illuminazione nelle contrade rurali di Modica: nuovi impianti in sette incroci strategici

Un intervento mirato per migliorare la sicurezza stradale nelle aree rurali di Modica, spesso lontane dal dibattito pubblico ma centrali nella quotidianità di chi le vive e le attraversa ogni giorno. È stato predisposto un nuovo progetto di pubblica illuminazione che interesserà sette incroci strategici delle contrade modicane, punti da tempo considerati critici soprattutto nelle ore serali e notturne.

Le aree coinvolte sono Cammaratini, Gisira, Pozzo Cassero, Fondo Mosche, Passo Parrino e Torre Palazzelle, nodi viari caratterizzati da un flusso costante di lavoratori, famiglie e mezzi agricoli. L’intervento prevede l’installazione di impianti di illuminazione completamente alimentati da pannelli fotovoltaici, una soluzione tecnologica autonoma e a basso impatto ambientale.

La scelta dell’energia solare consente di coniugare sicurezza e sostenibilità: zero emissioni, nessun collegamento alla rete elettrica e nessun aggravio in termini di gestione e manutenzione. Si tratta di impianti pensati per durare nel tempo, integrandosi in modo discreto nel paesaggio e rispettando le caratteristiche del territorio rurale.

A sottolineare il valore dell’intervento è l’assessore comunale Tino Antoci, che ne evidenzia la portata sociale oltre che tecnica:
«Abbiamo scelto di intervenire dove spesso non si guarda, nelle contrade, negli incroci di campagna che però sono attraversati ogni giorno da lavoratori, famiglie, mezzi agricoli. La sicurezza stradale non è un tema urbano o rurale: è un diritto diffuso. Questo progetto dimostra che, con una buona programmazione, si possono ottenere risultati concreti senza gravare sulle finanze pubbliche e puntando su soluzioni sostenibili. È un piccolo intervento solo in apparenza: in realtà è un segnale chiaro di attenzione verso tutto il territorio».

Dal punto di vista economico, l’operazione non comporta alcun onere per le casse comunali. Il progetto è infatti il risultato di un percorso amministrativo virtuoso, basato su un meccanismo compensativo capace di trasformare un’attività privata sul territorio in un beneficio pubblico concreto.

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