PROGETTO DI INTERSCAMBIO CULTURALE E TEATRALE SICILIA-PORTOGALLO

Quel che ci colpisce al Festival di Almada,Portogallo, e’ la presenza di una quantita’ di donne, tra costumiste, registe, attrici ,truccatrici, persone dello staff. All’Esplanada, luogo di ritrovo dopo eprima degli spettacoli si ha occasionedi incontrare donne e uomini interessanti. Qui il re Mida, che tramuta tutto in oro, non ha luogo di esistere. In una societa’ basata sulla ricchezza,come valore, qui viene contrapposto la persona e la dignita’ di questa. Ci si rivolge con i nomi e noncon i cognomi,quasi ad indicare che diversi sono i valori della vita. Il clima e l’atmosfera sono europei e ci si confronta sulle idee e pensieri,in un’ottica capovolta,in cui iltempo non e’ quello oggettivo ma quello soggettivo. Grande cosa il teatro e la cultura! Questi danno il senso della vita vera ed autentica.
E’ proprio all’Esplanada che e’ sortoil Progetto di scambio culturale tra Ragusa, Agrigemyto, Siracusa, Marsala ed Almada per l’anno prossimo, di gemellaggio tra le citta’ in oggetto e tra le compagnie professionali siciline e la Compagnia di Almada.
E’ la politica culturale che vede nelle reti ilodo di esplicarsi sui territori.Generalmente le politiche culturale dei nostri territori confondono realta’ amatoriali con quelle professionali, non dando a quest’ultime la possibilita’ di esplicarsi e di crescere nello scambio. Proprio nella rete culturale europea, nella diversita’ dei territori, nella nonomolagozione, nella visibilita´dei nostri scrittori, nei messaggi di crescita lo scambio, che permettera’ un confronto agli operatori e la necessita’ di comunicare non solo attraverso l parola, ma il canto, la danza, il teeatro danza, la musica, l’immagine proiettata. Un progetto ambizioso ma vero, anche perche’ dove ci sono scambi,la qualita’ migliora in modo efficace.
Ieri, due gli spettacoli interessantie nuovi, uno nrodico e uno portoghese. “The eternal smile” nella regia di Fredrik Hannestad, ci ha colpito per la scenografia attenta e originale, meno per i contenuti, essendo un po’ossessivo il rapporto dei quattro personaggi morti in rapporto conl a morte. Se pensiamo al “Settimo Sigillo” ,lo scacco matto della morte al protagonista, ci rendiamo ben conto che queste tematihe oscure e ossessive sono meno mediterranee e poco accettate dai nostri popoli del sud del mondo.
“Ai amor se pes cabeca” del Teatro Cornucopia, nella regia di Miguel Cintra, espressione portoghese e titolo dello spettacolo portoghese, sta ad indicare che “L’amore da’ alla testa”. E’un excursus che parte dal teatro del XVII secolo. Interessante nelle trovate, misto a canzoni e alla tradizione popolare, tra rivista,conversazione, sapore della vita, felicita’ e disperazione umana.

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