Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
PREMIATI TREDICI EQUIPAGGI PROVENIENTI DAL BELGIO
19 Ago 2012 18:04
Una partenza grandi firme. Con moto di tutti i modelli. Dalle piccole alle grosse cilindrate. C’era anche una Vespa decorata a fiori. E centauri provenienti da ogni parte d’Italia. Per salutare, con la loro presenza, l’ultima giornata del Motoraduno internazionale “Monti iblei”. Questa mattina, come da tradizione ormai decennale (la kermesse è giunta alla 27esima edizione), il presidente del Moto Club Ragusa Touring, Franco Bucchieri, ha dato il via, da piazza Malta, a Marina di Ragusa, dove le due ruote hanno sostato per tutta la primissima parte della giornata suscitando l’ammirazione degli appassionati e dei curiosi, all’itinerario finale di una settimana ricca di soddisfazioni. I motociclisti che hanno preso parte all’evento, sostenuto da Euromotor, Virtu Ferries e Cna, hanno apprezzato, condividendo assieme agli altri la passione per le due ruote, non solo le bellezze paesaggistiche di cui è naturalmente dotato il territorio ibleo ma anche, e in alcuni casi soprattutto, la bontà dei piatti che l’organizzazione del Moto Club Ragusa Touring ha proposto nelle varie tappe: dalle focacce agli arancini, dai condimenti a base di cipolla di Giarratana alle paste realizzate con ingredienti nostrani. Non è un caso che Bucchieri abbia poi proposto un libro di antiche ricette, realizzato dallo stesso presidente negli anni scorsi, che è diventato un po’ il simbolo di questo ennesimo appuntamento del Motoraduno. Il gruppo, dopo la partenza in comitiva da Marina, con un transito che non è passato inosservato, suscitando il plauso dei villeggianti e dei bagnanti che in quel momento affollavano il lungomare, si è spostato a Ibla, tra i gioielli del barocco. Qui i centauri hanno avuto modo di visionare da vicino le bellezze del Duomo di San Giorgio oltre agli altri elementi architettonici di alcuni palazzi che costituiscono motivo di attrazione per visitatori e turisti e che non potevano passare inosservati neppure ai partecipanti alla manifestazione motoristica più antica della provincia di Ragusa. Infine, la comitiva si è spostata attraverso le campagne degli Iblei, raggiungendo Frigintini, frazione di Modica, dove si è tenuto il pranzo a base di piatti tipici modicani servito all’interno di un palazzo settecentesco. “E’ stata una edizione del Motoraduno – commenta il presidente Bucchieri – in cui si sono cementate parecchie amicizie. Ma soprattutto è stato preso atto di come i numeri più preponderanti per quanto riguarda i partecipanti, ed è la prima volta che accade, arrivano dall’estero e dal Nord Italia. Ed è questo un altro degli obiettivi che come organizzatori abbiamo cercato di raggiungere. L’esserci riusciti per noi è motivo di grande soddisfazione. Il turismo, ovviamente, lo si fa con i centauri che arrivano da fuori provincia e, in questo caso, da fuori regionale. Ecco perché abbiamo premiato i tredici belgi e tutti i motociclisti provenienti da Roma in su. Durante la fase finale abbiamo rinnovato l’appuntamento a tutti a partecipare alla prossima edizione, quella del 2013”.
© Riproduzione riservata