Pozzallo, fermata un’altra nave mercantile straniera: 30 irregolarità, scatta la detenzione

Nuova detenzione nel porto di Pozzallo da parte del Nucleo Port State Control (PSC) della Guardia Costiera. Una nave mercantile battente bandiera straniera è stata fermata al termine di una lunga e approfondita ispezione, diventando la seconda unità detenuta dall’inizio del 2026 nello scalo ibleo.

Il provvedimento è scattato nella giornata di martedì 12 gennaio, dopo un controllo protrattosi per diverse ore a bordo di una nave general cargo. Le gravi irregolarità riscontrate hanno imposto la detenzione immediata dell’unità, che resterà bloccata in porto fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa internazionale.

Trovate circa trenta irregolarità

Nel corso dell’ispezione, i militari della Guardia Costiera hanno rilevato circa 30 deficienze, di cui 13 considerate motivo di detenzione, in violazione delle principali convenzioni internazionali: SOLAS, STCW, MARPOL e MLC. Le carenze riguardano aspetti fondamentali legati alla sicurezza della navigazione, alla tutela dell’ambiente marino e alle condizioni di lavoro dell’equipaggio.

Per poter riprendere la navigazione, la nave dovrà eliminare tutte le irregolarità contestate e sarà sottoposta a una nuova ispezione di verifica da parte della Capitaneria di Porto di Pozzallo, che rilascerà le spedizioni solo dopo l’esito positivo dei controlli.

Multa per la gestione dei rifiuti

Durante la stessa attività ispettiva è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa di 3.333,33 euro a carico del comandante e della compagnia di gestione, per irregolare gestione dei rifiuti di bordo, in violazione delle norme ambientali vigenti.

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