Un possibile nuovo fronte delle malattie infettive arriva dal mondo marino e apre interrogativi importanti sulla salute umana. A rilanciare l’allerta è l’infettivologo Matteo Bassetti, che su X ha commentato uno studio pubblicato sulla rivista Nature Microbiology, secondo cui per la prima volta un virus di origine marina avrebbe mostrato un possibile salto di specie […]
Pandemia-salasso: la Sicilia torna indientro di 34 anni. A Ragusa, ogni abitante ha perso in media 1451 euro
07 Nov 2020 11:59
Per la pandemia la Sicilia paga un conto salatissimo. L’analisi della Cgia di Mestre, che ha rielaborato dati Istat e Prometeia, e’ impietosa: il crollo del Pil, secondo lo studio, trascina la Sicilia indietro di ben 34 anni, (1986) con una perdita di ricchezza senza eguali nel Paese, che arretra di 22 anni (1998).
Nell’isola la crisi provocata dal Covid-19 avrebbe bruciato 7,5 miliardi di euro nel 2020. In termini di valore aggiunto, per la Cgia, ogni siciliano in un anno ha perso 1.307 euro (-8,4 punti): a Siracusa 1.500 euro in meno, a Ragusa 1.451 euro, a Palermo 1.355, a Catania -1.352, a Messina -1.320, a Caltanissetta 1.235, a Trapani -1.154, ad Agrigento – 1.099, a Enna -1.051 euro. Crolla l’occupazione.
La Sicilia e’ la quarta regione per posti di lavoro andati in fumo, con un calo del 2,9% (-39 mila posti). Fanno peggio la Calabria, la Campania e la Valle d’Aosta.
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