NUMEROSA PARTECIPAZIONE PER L’INAUGURAZIONE DELLA STRUTTURA “I SETTE TORNANTI” AL FONDO CILLONE

Ieri sera, alla presenza di numerosi ospiti, tra cui l’attore Cesare Bocci (il Mimì Augello della serie tv tratta dagli omonimi romanzi di Andrea Camilleri, “Il Commissario Montalbano”), e il Location manager Palomar, Pasquale Spadola, è stata inaugurata la struttura “I Sette Tornanti” al Fondo Cillone, sull’ex Ss 115 Ragusa-Modica. Padre Roberto d’Asta del Preziosissimo Sangue insieme a tutti soci della Cooperativa Terra Iblea, con il Presidente Salvatore Borrelli, hanno tagliato il nastro rosso per dare il via a questo ambizioso progetto, che prevede nel futuro prossimo la realizzazione di una struttura turistico-ricettiva, una Fattoria Didattica e soprattutto, nell’ambito del progetto “Terra mia”, è riuscita nel reinserimento lavorativo di soggetti con disagio psicosociale, operando nel mondo agricolo grazie alla fruizione di un terreno di 19 ettari circa, dotato di 850 alberi di ulivo e 1000 alberi di carrubo, con l’ausilio del Dipartimento di Salute Mentale di Ragusa. Salvatore Borrelli, esprime un ringraziamento a tutti coloro che gli sono stati d’aiuto, in questo percorso durato circa 3 anni, e anche alla produzione della Palomar, che, insieme a Pasquale Spadola, sono riusciti a far conoscere tutto il territorio di Ragusa a livello internazionale. In questa location di Fondo Cillone sono state girate alcune scene degli episodi de “La Piramide di fango”, tratto sempre dai romanzi del “Commissario Montalbano” di Andrea Camilleri; inoltre, – dice Borrelli-  questa location è situata geograficamente al centro dei “Beni dell’Unesco”, (5 Km. da Ragusa, 5 Km. da Modica, 8 Km. da Scicli). “Ringrazio di cuore-dice Borrelli- anche un’altra persona il cui ruolo è stato di fondamentale importanza, la signora Francesca Bruno Ottaviano, con la quale abbiamo condiviso questa idea progettuale. Importante è risultato stasera l’interesse espresso da alcune banche non locali, perché le banche hanno il dovere di investire su tematiche etiche e morali”. La signora Francesca Bruno Ottaviano, che ha donato insieme ai fratelli Giuseppe, Giuseppina, e Saverio, per 20 anni il fondo di sua proprietà, sottolinea che i beni comuni, anzi i “beni IN comune”, diventano tali solo quando sono vissuti con questa valenza. “Il bene- dice la signora Bruno- si valorizza quando risponde ad un bisogno; diversamente è un bene morto! Quindi vedere a fondo Cillone la nascita di un progetto che sicuramente accoglie dei bisogni è una cosa bellissima per tutti noi!” La serata è stata arricchita anche dalla musica del gruppo Akkorda, composto da Gianni Amore e Francesca Guccione, e dalle opere d’arte dei pittori Anna OttavianoDanilo BracchittaMarica Occhipinti, Gianna Criscione, Maria Firrincieli Rosanna Criscione. Anche Cesare Bocci, da sempre impegnato con iniziative a sfondo sociale e di solidarietà, si reputa fortunato di aver preso parte a questo progetto, augurandosi che tutti i ragusani siano vicini alla Cooperativa. Spadola esprime la sua gioia per esser stato il tramite tra il successo di questa iniziativa e la presenza di Montalbano. “Montalbano,- dice Spadola- è Camilleri, è Zingaretti, è Bocci, tutti gli altri attori, e tutte le persone che stanno vicino a noi e che sono cresciuti insieme a noi; quindi mi auguro che sia con Montalbano, ma anche con altri film possiamo tronare in questa struttura meravigliosa!”

 

 

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