NON SI PUO’ DIFENDERE LA SANITA’ DEGLI SPRECHI E DEI CLIENTELISMI

Troviamo strane e non del tutto condivisibili le affermazioni rilasciate dall’On.Ammatuna in merito all’anno definito “horribilis” della sanità ragusana.

Strane, perché l’On.Ammatuna si sofferma, condannandoli, sui tagli nella spesa sanitaria, senza fare alcun riferimento alla drammatica situazione che ha reso necessari i tagli stessi. Non condivisibili perché un numero sempre maggiore di operatori sanitari apprezza l’operato lineare e determinato del Manager Gilotta, unanimemente ritenuto capace e garante della legalità.

Non è possibile continuare a difendere la politica degli sprechi e dei clientelismi che in Sicilia ha determinato in passato le scelte politiche sulla sanità. Per questo la nostra terra è stata irrisa, e considerata un modello negativo dall’intera nazione; sappiamo bene che oggi sono necessari sacrifici, ma ci piacerebbe che tutti insieme accettassimo questo cambio di mentalità, reso ancor più necessario dal prossimo avvento del federalismo fiscale col suo carico di pesanti tagli economici.

Grazie alle scelte “scellerate” dell’Assessore Russo e dei Manager del nuovo corso la sanità siciliana ha risparmiato, in un solo anno, un miliardo di euro, ed oggi si appresta a riprendere una politica di investimenti e di assunzioni.

Auspichiamo comunque che l’esperienza dell’On.Ammatuna, che stimiamo molto, possa essere indirizzata verso una collaborazione positiva e migliorativa, nell’interesse della nostra comunità. (m.c.)

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