Modica: bruciavano rifiuti di ogni tipo, denunciati padre e figlio. Sequestrato il terreno

Illecita combustione dei rifiuti. La polizia di Modica ha intensificato i controlli nelle campagne delle contrade locali. Durante uno di questi interventi, gli agenti hanno notato una colonna di fumo grigio-nera provenire da contrada San Giorgiuzzo. Allertati i Vigili del Fuoco, sono intervenuti per spegnere l’incendio.

Padre e figlio sorpresi a bruciare rifiuti

Sul luogo, la Polizia ha sorpreso due uomini, padre e figlio, di 70 e 42 anni, incensurati, intenti a bruciare circa 30 copertoni, tra quelli già inceneriti e quelli ancora in combustione, appartenenti sia a veicoli leggeri che pesanti. Oltre ai copertoni bruciati, gli agenti hanno trovato altri pneumatici usurati sparsi nel terreno, alcuni nascosti tra la vegetazione. Nessuno dei due uomini aveva le autorizzazioni necessarie per la raccolta, lo stoccaggio e lo smaltimento dei rifiuti, peggiorando così la loro posizione legale.

I due modicani sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per raccolta abusiva e incenerimento di rifiuti. L’intero terreno è stato posto sotto sequestro preventivo per evitare ulteriori reati. Le pene previste per questi reati includono l’arresto da 3 mesi a un anno o multe da 2.600 a 26.000 euro per la gestione illecita dei rifiuti, mentre per l’incenerimento abusivo la reclusione va da 2 a 5 anni, oltre all’obbligo di bonifica del terreno.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it