Maltrattamenti e estorsione ai genitori: condannato un 36enne di Vittoria

Un 36enne di Vittoria è stato condannato con rito abbreviato a 1 anno e 10 mesi di reclusione oltre a 600 euro di multa e al pagamento delle spese processuali per maltrattamenti in famiglia ed estorsione nei confronti dei genitori: pena sospesa. Il legale dell’imputato, l’avvocato Sergio Crisanti, aveva chiesto ed ottenuto una perizia psichiatrica e il professionista incaricato, il professore Eugenio Aguglia, aveva rilevato che il 36enne era affetto da disturbo schizoaffettivo di tipo bipolare. Nel periodo in cui erano stati contestati i maltrattamenti e l’estorsione, tra maggio e giugno del 2023, l’imputato presentava una capacità di intendere e volere grandemente scemate. Il pubblico ministero Marco Rota aveva chiesto la condanna a 
2 anni e 6 mesi; il difensore aveva invece chiesto l’assoluzione per i maltrattamenti poiché tutti gli episodi andavano giudicati nell’ambito della patologia, e la non sussistenza del reato di estorsione, perchè i genitori non avrebbero indicato una minaccia concreta ed anche l’aspetto economico – avere costretto la madre a comprargli il tabacco il tabacco – era di poco valore. Il giudice Eleonora Schininà ha condannato il 36enne a 1 anno e 10 mesi tenendo conto della lieve entità della estorsione e del vizio parziale di mente. Il legale ha già preannunciato appello.  

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