Maltempo in Sicilia orientale, il MUR interviene: lezioni ed esami anche a distanza

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), su indicazione del Ministro Anna Maria Bernini, mantiene un contatto costante con le Università di Catania e Messina per monitorare gli effetti della straordinaria ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia orientale e valutarne l’impatto sulle attività accademiche.

L’obiettivo è duplice: tutelare la sicurezza di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo e, allo stesso tempo, assicurare la continuità dei percorsi formativi in una fase caratterizzata da criticità e disagi diffusi.

Didattica a distanza per garantire continuità

Nel confronto con gli Atenei coinvolti, il Ministero ha condiviso indicazioni operative per l’attivazione della didattica a distanza, qualora le condizioni non consentano il regolare svolgimento delle lezioni in presenza. Una misura pensata per evitare interruzioni delle attività didattiche e garantire il regolare avanzamento dei corsi di studio, nel pieno rispetto delle esigenze di sicurezza.

Esami: flessibilità e soluzioni alternative

Indicazioni analoghe sono state fornite anche in merito allo svolgimento degli esami, prevedendo la possibilità di organizzare sessioni a distanza laddove le condizioni meteo o logistiche rendessero difficoltoso l’accesso alle sedi universitarie. Una scelta improntata alla flessibilità e alla salvaguardia del diritto allo studio, soprattutto per gli studenti maggiormente colpiti dalle conseguenze dell’emergenza.

Confronto continuo con gli Atenei

Il MUR prosegue il confronto costante con le Università di Catania e Messina, monitorando l’evoluzione della situazione e garantendo il necessario supporto istituzionale. L’attenzione resta alta affinché le attività didattiche possano proseguire in modo regolare e inclusivo, anche in un contesto emergenziale complesso come quello attuale.

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