Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
L’ON.LE ORAZIO RAGUSA CONTRO IL MUOS DI NISCEMI
08 Gen 2013 18:21
|
“La Regione siciliana deve bloccare, con tutti i mezzi possibili, la realizzazione del Muos di Niscemi”. Così ha denunciato oggi, in aula all’Ars, il deputato regionale dell’Udc Orazio Ragusa, preoccupato anche per il rischio di interferenza che potrebbe avere nel normale funzionamento dell’aeroporto di Comiso”.
Il terminale terrestre del MUOS in costruzione a Niscemi,-ha aggiunto l’on.le Ragusa- a Niscemi, è un’opera “in contrasto” col vincolo paesaggistico, “priva di valida autorizzazione” e, quindi, “abusiva ed illegittima”. Il procuratore della Repubblica di Caltagirone, ha evidenziato che le autorizzazioni “non appaiono esaurienti e presentano carenze di approfondimento, studio, analisi e valutazione”. “L’opera intrapresa, inoltre è comunque priva del nulla osta del Comune di Niscemi”. “L’amministrazione avrebbe dovuto, sin dall’inizio, non concedere l’autorizzazione per evidente contrarietà del progetto alle prescrizioni del vincolo paesaggistico”. La stessa Regione avrebbe potuto esercitare il potere di autotutela, revocando l’autorizzazione. “Come ha statuito la giurisprudenza amministrativa, il potere di autotutela è doveroso con riferimento ad ipotesi di provvedimento che risulti in contrasto con interessi a tutela rafforzata, come l’interesse alla tutela dell’ambiente”, sempre secondo le parole del procuratore di Caltagirone. Ma oltre al vincolo paesaggistico che contrasta fortemente in una regione a vocazione turistica mi chiedo cosa ne sarà dell’ aereoporto di Comiso, dato che il Muos creerà problemi per la sicurezza dei voli? Troppe domande senza risposta ma un dato e’ ineccepibile: “Esistono altre antenne Muosw nel mondo, tutte costruite in aree disabitate per centinaia di km. La sicilia non è un deserto, non è un territorio privo di abitanti. Siamo stufi di vedere la nostra terra martoriata e la salute dei nostri figli messa a rischio! Inizialmente il Muos doveva essere installato nella base militare di Sigonella, ma successivamente è stata scelta Niscemi perché uno studio americano sulle onde elettromagnetiche emesse dalle antenne ha rilevato che esse potevano creare gravi pericoli al traffico aereo dello scalo militare e dell’intera Regione siciliana. Oltre all’ennesimo stupro a scopi militari del territorio siciliano, vi sono gravissimi rischi per la salute della popolazione e per l’ambiente, come si legge anche nell’ultimo studio condotto dal Politecnico di Torino che parla di danni gravi e permanenti alla vista, all’udito e di malattie come leucemie e tumori alle persone accidentalmente esposte fino ad un raggio di 140 chilometri. Possiamo ancora subire passivamente tutto questo? |
© Riproduzione riservata
