RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
Litiga con il padre e gli dà fuoco. Il genitore è morto per ustioni
30 Mag 2019 14:31
Un litigio per incomprensioni e dissapori che andavano avanti da tempo: in questo modo Vittorio Leo, 48 anni, ha ricostruito nel corso dell’interrogatorio davanti al pubblico ministero della Procura di Lecce Luigi Mastroniani e ai carabinieri l’omicidio del padre Antonio, 89 anni, vedovo insegnante in pensione avvenuto ieri pomeriggio a Collepasso.
E’ stato lui stesso dopo il delitto ad avvisare per telefono i militari della Stazione intervenuti subito nell’abitazione della vittima. L’anziano era riverso per terra in bagno senza vita e presentava su gran parte del corpo ustioni di 2° e 3° grado, come accertato dal medico legale. Sarebbe stata questa la causa della morte. I carabinieri successivamente hanno trovato al piano interrato dell’abitazione in un contenitore in plastica residui di liquido infiammabile. Vittorio Leo, convivente con il padre, al magistrato ha riferito che il litigio è avvenuto in cucina e in prossimità di alcuni fornelli in quel momento accesi.
L’uomo avrebbe cosparso il padre di alcool e poi gli avrebbe dato fuoco. Sulla salma verrà effettuata l’autopsia nell’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce. Vittorio Leo, agente immobiliare, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, su disposizione del pubblico ministero con l’accusa di omicidio aggravato.
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