LA PROVINCIA DEL VIRTUALE. IL “PIENO” RIEMPITO DI NULLA - Ragusa Oggi

LA PROVINCIA DEL VIRTUALE. IL “PIENO” RIEMPITO DI NULLA


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LA PROVINCIA DEL VIRTUALE. IL “PIENO” RIEMPITO DI NULLA
Politica
17 febbraio 2011 17:06

Per la terza volta il Consiglio Provinciale convocato per discutere della crisi permanente alla Provincia Regionale di Ragusa non trova il numero legale per potersi espletare. La richiesta da parte dei gruppi di minoranza risale agli inizi di dicembre 2010. Il Consiglio che per regolamento avrebbe dovuto svolgersi entro 20 gg. dalla convocazione era stato convocato per il 3 febbraio. In quella seduta, il capogruppo del Partito Democratico (Pd) chiese lo spostamento del Consiglio al 15 febbraio perché mancava il presidente della Provincia. Il Consiglio approvò e Italia dei Valori votò contro quella proposta perché in aula era presente il Vicepresidente Carpentieri, sostituto del Presidente Antoci e quindi si poteva procedere tranquillamente. Il 15 febbraio, “puntualmente” il centro destra ha fatto mancare il numero legale e così si è spostato il Consiglio al 16 febbraio.

Anche il 16 febbraio il centro destra ha boicottato la seduta. Il numero legale può essere garantito solo dal centro destra che prima porta alle calende greche ciò di cui non vuole parlare e poi, obbligato da regolamento a tenere il Consiglio, rende inutili le convocazioni. Il centro destra ama raccontare frottole mediatiche su “risultati” che non esistono mentre i drammi e le difficoltà  quotidiane affliggono i Cittadini di questa provincia. Peccato! Altri soldi spesi inutilmente e un’altra occasione persa per rendere più trasparenti a questa Provincia i licenziamenti, dall’oggi al domani, di tanti assessori, i passaggi di consiglieri di corrente in corrente, dimissioni di capigruppi, dichiarazioni e comunicati al vetriolo con estremi da cod. di proc. Penale, nomine di rappresentanti negli enti di sottogoverno. Il rammarico, infine, per chi si dichiara all’opposizione della cattiva amministrazione di centro destra richiedendo un Consiglio straordinario e poi risulta assente, la provincia già paga per il malgoverno della Giunta Antoci e i risultati “virtuali” propagandati ma non rischiamo di fare apparire “virtuale “ anche l’opposizione!!!

                                                                                             


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