Io l’ho (s)vista così. Niente trippa per gatti. A cura di Gianni Lambruschi


E’ la somma che fa il totale, così recitava il Principe de Curtis in un celebre film con Aldo Fabrizi. Purtroppo il nostro totale, ultimamente, è sempre inferiore alla somma degli avversari. Così anche a Mestre non c’è stata “trippa per gatti”.

Il nostro Mimo-Chessari ha passato più tempo in posizione orizzontale che verticale, complice un infortunio alla caviglia al secondo minuto del secondo quarto, non che avesse brillato nei minuti precedenti, ma sicuramente la sua assenza si farà sentire. Ricomparirà in panchina con l’articolazione fasciata, nell’ultimo quarto, incrociamo le dita per il suo recupero, elemento essenziale per la squadra. Voto in condotta: rivedibile 

Zanetti Bo(o)mbastic esordisce con una “palombella” che non ha buon esito, poi si inginocchia davanti all’avversario, che non si impietosisce, e segna ugualmente da fuori. Bo(o)mbastic ricompare a due minuti dalla fine del terzo quarto, a risultato già compromesso, sotto il canestro avversario recupera due palloni dalla spazzatura e li trasforma in canestri. Spara un paio di cannonate senza ritmo (no ritmo no party) e una la spara sotto forma di passaggio attentando all’incolumità di un suo compagno. In difesa “sfarfalla” … come tutti i suoi compagni tranne forse…Voto in condotta; non sufficiente

Simon-Mezza Parola che oltre che portare punti, al suo ingresso alza la pressione in difesa e i ritmi in attacco. Per merito suo quasi riesce l’aggancio… ma un suo compagno non è d’accordo. Segna da tre poi da due e poi, come i prodotti alimentari, scade! Nel terzo e nell’ultimo quarto, solo lavoro “sporco” e niente più canestri, per una squadra che ne avrebbe bisogno. M.P. è una nota positiva, perchè dopo più di due mesi di stop per infortunio, la partita di domenica ci regala un giocatore in netta ripresa. Voto in condotta: sufficiente

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