Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
INOPINABILE E INGIUSTIFICATO SCIOPERO DEI NETTURBINI DI POZZALLO
17 Apr 2013 14:10
Martedì il Comune riceve dalle organizzazioni sindacali Fp Cgil e Fit Cisl la comunicazione dello stato di agitazione proclamato dai netturbini e dell’avvio della “procedura di raffreddamento”. Il giorno dopo, e cioè oggi mercoledì 17 aprile, i netturbini decidono di non lavorare. Immediata a questo punto la reazione dell’Amministrazione che li denuncia per improvvisa interruzione di servizio pubblico.
“Il diritto allo sciopero – dicono il sindaco Ammatuna e l’assessore all’Ecologia Gugliotta – va esercitato nel rispetto di regole e procedure ben precise. Allo stato di agitazione segue una pausa di dieci giorni. Che va rispettata. Non ha senso scioperare senza avere consumato determinati passaggi e poi chiedere un colloquio con gli amministratori. La nuova ditta, la Dusty, ha iniziato il servizio il 4 febbraio. Entro il 15 marzo, come per contratto, i netturbini hanno ricevuto regolarmente lo stipendio maturato. Per quello di marzo il ritardo è di soli due giorni, forse tre, visto che sarà pagato domani. Ripicche? Strumentalizzazioni? Tutto è possibile. A questo punto però scattano precise responsabilità. Chi è chiamato a svolgere un lavoro che riguarda l’igiene pubblica e l’immagine della città, ha il dovere civico e morale di avere maggiore rispetto per la comunità di cui fa parte”.
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