Donata all’aeroporto di Comiso la scultura di Sergio Cimbali


L’artista Sergio Cimbali, ha scoperto l’opera donata al comune di Comiso che d’ora in poi saluterà i viaggiatori che transiteranno dall’Aeroporto ‘Pio La Torre’ denominata : la Ballerina

La scultura è rimasta nascosta fino al giorno dell’inaugurazione avvenuta alla presenza del sindaco Filippo Spataro, dell’assessore Fabio Fianchina, di Silvio Meli (Presidente SO.A.CO.), Marialuisa Occhione(Servizio Culturale), Amedeo Fusco (Presidente Centro Aggregazione Culturale) e Giuseppe Ottaviano (amministratore del Centro Acustico Sento), oltre che il management dello scalo ragusano.

Il titolo descrive perfettamente la deliziosa figura femminile che danza all’interno di un cerchio di metallo. La scultura si staglia nel cielo azzurro di Comiso e saluto l’ingresso all’aeroporto volteggiando su una struttura mobile.

Cimbali riesce a portare a nuova vita oggetti ormai in disuso rendendoli vere o proprie opere d’arte, come la bianca e leggiadra Ballerina che il sindaco Filippo Spataro ha accolto con entusiasmo in dono come tutta la comunità che ha partecipato all’evento con orgoglio.

Il giovane artista ha interpretato con la sua scultura il volo degli aerei che ogni giorno attraversano i cieli di Comiso. Amedeo Fusco ha parlato dell’opera dicendo: “La ballerina è il simbolo del volo. L’uomo ha da sempre desiderato di volare e quindi ha iniziato a danzare. Quando guardiamo dei bravi danzatori ballare, viene spontaneo affermare che sembrano volare”.

Ed è questa la sensazione che la scultura di Cimbali dona a chi la osserva volteggiare negli spazi verdi di fronte all’aeroporto.

“Un traguardo importante per il Centro di Aggregazione Culturale di Ragusa, un momento storico, in cui uno degli artisti che ne fanno parte raggiunge obbiettivi e riconoscimenti di rilievo come è stato per Cimbali”, ha concluso Fusco.

 

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