Un ammanco di 369.000 euro sul budget destinato alle prestazioni convenzionate dei laboratori di analisi della provincia di Ragusa sta suscitando forte preoccupazione. A denunciarlo è il Movimento Laboratori Siciliani (MLS) tramite il segretario regionale e provinciale Salvatore Battaglia, che definisce la vicenda «gravissima e penalizzante per il territorio ibleo». Secondo quanto riportato dal sindacato, […]
In Sicilia prezzi tra i più alti d’Italia per carburante: sconto accise già dimezzato
22 Mar 2026 12:29
n Sicilia i prezzi dei carburanti continuano a mantenersi tra i più elevati d’Italia, con il gasolio che sfiora e in molti casi supera i 2 euro al litro, nonostante il recente taglio delle accise disposto dal Governo. A denunciarlo è il Codacons, sulla base dei dati ufficiali diffusi dal Mimit.
A livello nazionale il prezzo medio del gasolio si attesta a 1,976 euro al litro, mentre la benzina raggiunge 1,717 euro/litro. Nell’Isola, però, i listini risultano sensibilmente più alti, con ricadute dirette su famiglie e imprese e un inevitabile aumento dei costi di trasporto e dei beni di consumo.
Secondo l’associazione, il beneficio dello sconto sulle accise risulta già fortemente ridimensionato. Rispetto ai livelli precedenti al decreto del 18 marzo, il calo del gasolio è infatti pari ad appena 12,7 centesimi al litro, contro i 24,4 centesimi previsti. Un divario che di fatto dimezza il risparmio per i consumatori siciliani.
Il Codacons sottolinea come il problema non sia legato alla mancata applicazione dello sconto, ormai recepito dalla quasi totalità degli impianti, ma piuttosto all’aumento del prezzo industriale dei carburanti e a persistenti anomalie nei listini territoriali che penalizzano in modo particolare la Sicilia.
«Siamo di fronte a un’anomalia grave – afferma il segretario nazionale Codacons, Francesco Tanasi – perché in Sicilia il taglio delle accise non si traduce in un reale beneficio per i cittadini. Il risparmio è già stato fortemente ridimensionato e continua a ridursi giorno dopo giorno, mentre i prezzi restano stabilmente tra i più alti del Paese».
L’allarme riguarda anche le prospettive a breve termine. «Se questa dinamica non verrà immediatamente corretta – prosegue Tanasi – nel giro di pochi giorni lo sconto fiscale sarà completamente vanificato. È indispensabile intervenire con controlli stringenti e misure urgenti per garantire trasparenza lungo tutta la filiera e impedire speculazioni che colpiscono duramente famiglie e imprese siciliane».
L’andamento attuale comporta già un mancato risparmio per gli automobilisti stimato in circa 5,85 euro a pieno di gasolio, un danno economico concreto che rischia di aggravarsi ulteriormente nei prossimi giorni, anche considerando la durata limitata – pari a 20 giorni – della riduzione delle accise.
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