La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
Il pilastro di luce vulcanica dell’Etna, immortalata dal fotografo Giancarlo Tinè, è stata la foto del giorno sull’Apod della Nasa
16 Nov 2021 21:56
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
Una bellissima foto dell’Etna è stata pubblicata ieri mattina sui social e sull’Apod della Nasa come “Pic of the day”, cioè foto del giorno. E’ uno scatto del fotografo ragusano Giancarlo Tinè.
Straordinaria impresa per il ifotografo, tra l'altro, appassionato dell’Etna e cultore della fotografia di paesaggio, sia per quanto riguarda le atmosfere dei luoghi della sua terra, sia per quanto riguarda fenomeni, "topos" e istanti straordinari che la natura ci regala. Così come riportato nell’APOD della NASA nell’immagine è raffigurato “un pilastro di luce vulcanica. Più tipicamente, i pilastri di luce sono causati dalla luce solare e quindi appaiono come una colonna luminosa che si estende verso l'alto sopra un sole che sorge o tramonta. In alternativa, altri pilastri luminosi, alcuni piuttosto colorati, sono stati di solito registrati sopra le luci di strade e di case.
Questo pilastro di luce, però, è stato illuminato dalla luce rossa emessa dal magma incandescente di un vulcano in eruzione. Il vulcano è l'Etna in Italia e l'immagine in primo piano è stata catturata con un singolo scatto poche ore dopo il tramonto a metà giugno. Le temperature gelide sopra la nuvola di cenere del vulcano hanno creato cristalli di ghiaccio sia nei cirri in alto sopra il vulcano, sia nel vapore acqueo condensato espulso dall'Etna. Questi cristalli di ghiaccio, per lo più piatti verso il suolo ma svolazzanti, riflettevano poi la luce proveniente dalla caldera del vulcano”. La foto è stata scattata dai megaliti dell’Argimusco nel giugno di quest'anno, durante uno dei trekking fotografici da lui organizzati.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it
