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Il grande Michele Placido in scena a Modica al Teatro Garibaldi con “La bottega del caffè”. Doppio appuntamento martedì 18 e mercoledì19 gennaio


La ricca stagione di prosa del Teatro Garibaldi di Modica continua con appuntamenti imperdibili. È la volta de “La bottega del caffè”, capolavoro di Carlo Goldoni, che appartiene alle “sedici commedie nuove” composte dall’autore nel 1750. Un cast eccezionale sarà in scena martedì 18 e mercoledì 19 gennaio alle ore 21, capitanato dal grande Michele Placido che interpreta “l’antieroe” Don Marzio, nobile napoletano frequentatore del caffè, acuto osservatore di un mondo piccolo di cui, con malizia, ne intriga i destini. Paolo Valerio firma la regia di questa nuova edizione dello spettacolo e anticipa: “Accogliamo appieno e portiamo sulla scena tutta la vitalità e il divertimento della commedia, la comprensione che l’autore mostra per l’uomo – di cui ritrae con sottigliezza le virtù ed i lati oscuri – il suo amore viscerale per il teatro, per la scrittura, per gli attori, sulle cui potenzialità costruiva personaggi universali.

Di questo testo meraviglioso è protagonista un microcosmo di persone che gravitano in un campiello veneziano”.
Accanto a Don Marzio tanti personaggi, ognuno ambiguo e interessante: una coralità in cui la pièce trova il fulcro del suo impeccabile meccanismo, che imprime ritmi vorticosi alle tante interazioni sul palco.


“Come avevamo anticipato in conferenza stampa, quest’anno la stagione del teatro di Modica vede la presenza di grandi interpreti – spiega Ignazio Abbate, presidente della Fondazione Teatro Garibaldi – Una scelta di qualità compiuta, non senza sforzi, con la volontà di incrementare ancor di più l’offerta culturale per un teatro divenuto sempre più punto di riferimento dell’intero Sud Est, polo attrattivo anche per parte dell’economia locale”.


E sullo spettacolo, che appunto porta in scena uno degli attori più attesi del panorama nazionale, il sovrintendente Tonino Cannata ne esalta la qualità anche della messa in scena: “Una commedia corale che, grazie ad un testo accurato e ad una interpretazione intensa, trasporta lo spettatore in uno sfaccettato affresco sociale e umano, intriso di vanità, speranze, delusioni, in cui le vicende ed i destini dei vari personaggi si manifestano a Ridolfo, il saggio proprietario della caffetteria e a Don Marzio, il nobile napoletano che sorseggiando il caffè si diverte a manovrare le sorti dei protagonisti. Insomma uno spettacolo tutto da gustare, con il pubblico che diventa inconsapevole avventore di quella stessa caffetteria”.


Questo capolavoro di Carlo Goldoni vede sulla scena, insieme al grande Michele Placido, anche i bravissimi Luca Altavilla, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Anna Gargano, Armando Granato, Vito Lopriore, Francesco Migliaccio, Michelangelo Placido, Maria Grazia Plos. La regia è di Paolo Valerio e le scene di Marta Crisolini Malatesta, i costumi sono di Stefano Nicolao, le luci sono curate da Gigi Saccomandi, le musiche Antonio Di Pofi, i movimenti di scena sono di Monica Codena. Lo spettacolo è una coproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Goldenart Production, Fondazione Teatro della Toscana.
Info e prevendita online su www.fondazioneteatrogaribaldi.it