Furto di corrente per cinque anni: 38enne finisce ai domiciliari a Ragusa

Rubava energia elettrica all’interno della propria azienda agricola. I Carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla hanno arrestato in flagranza un 38enne siracusano accusato di furto di energia elettrica. L’operazione è stata condotta congiuntamente a personale specializzato di Enel Distribuzione, nel corso di controlli mirati a verificare il corretto allaccio dei contatori elettrici.

Durante le verifiche, i militari hanno ispezionato l’abitazione dell’uomo e due siti dell’azienda agricola dedicata all’allevamento di bovini, situati nelle contrade Raffitelli e Inguanti. In entrambi i siti è stato constatato che non esistevano contratti regolari per l’erogazione dell’energia elettrica e che l’allaccio alla rete Enel era stato effettuato in modo illecito.

I controlli hanno evidenziato che, a monte del misuratore di un palo in cemento armato, le prese erano danneggiate e i conduttori manipolati in modo da collegarsi a quelli privati, saldati con nastro adesivo. Questa modifica consentiva all’uomo di prelevare energia elettrica senza che fosse registrata dai contatori ufficiali.

Accertamenti approfonditi sui due siti hanno permesso di stimare l’ammontare del furto a circa 310.000 Kw, corrispondenti a un valore di 55mila euro non versati negli ultimi cinque anni. Alla luce di questi riscontri, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza del 38enne, che, dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria iblea.

Foto: repertorio

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