Adesso è arrivata anche la data. La fa la sindaca di Modica, Maria Monisteri che ha spiegato, in una nota anche i dettagli. Il presidio sanitario di Modica Alta riaprirà dal 1 luglio. Le proteste che hanno unito tutti i rappresentanti politici di Modica, concordi nella battaglia, sollevate all’indomani del trasferimento del presidio nella nuova […]
EFFICIENZA E TRASPARENZA NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
20 Set 2010 19:24
Nella seduta del 14 settembre scorso il Consiglio Comunale ha approvato la delibera concernete lo schema di criteri generali in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e di trasparenza delle pubbliche amministrazioni (decreto legislativo 27/10/2009 n 150 “Riforma Brunetta”).
Si tratta di un atto che la Giunta Municipale ( delibera n 280 del 28 giugno ) aveva approvato, come proposta per il Consiglio Comunale, per dare attuazione alle disposizioni del decreto legislativo n. 159/2009 che rientrano nella potestà legislativa esclusiva dello Stato adeguando nei termini fissati dallo stesso decreto le norme di diretta attuazione dei principi d’imparzialità e buona amministrazione.
Diversi i punti che fanno parte dello schema dei criteri generali inseriti nel dispositivo dell’atto deliberativo approvato. Tra gli stessi sono previsti:
– L’obbligo di misurare e valutare la performance organizzativa ed individuale, condizione necessaria per l’erogazione di premi legati al merito;
– L’obbligo di sviluppare il ciclo di gestione della performance e di utilizzare sistemi premianti secondo criteri di valorizzazione del merito;
– La misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti, dei titolari della posizione organizzativa e dei dipendenti;
– L’obbligo dell’Amministrazione di utilizzare per l’applicazione delle nuove regole sul merito e la premialità le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a in modo che non derivino nuovi e maggiori oneri per la finanza pubblica;
– L’obbligo di utilizzare sistemi premianti selettivi, secondo logiche meritocratiche e divieto di distribuzione di incentivi e premi in maniera indifferenziata e sulla base di automatismi;
– Modalità selettive per le progressioni economiche e di carriera;
– Riserva di una quota del 50% al concorso pubblico per l’accesso alle posizioni apicali nell’ambito delle aree funzionali.
Nello stesso dispositivo della deliberazione consiliare si fa altresì presente che i criteri generali indicati hanno valenza di atto di indirizzo politico del Consiglio Comunale nei confronti della Giunta Municipale alla quale, secondo la vigente legislazione, rimane attribuita la competenza esclusiva regolamentare sulle materie del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi e dei regolamenti collegati.
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