Un gesto di grande generosità ha consentito, nei giorni scorsi, di effettuare un prelievo di fegato all’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica. Il donatore, un giovane di 33 anni, aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione degli organi. Dopo l’accertamento di morte cerebrale e nel pieno rispetto delle procedure previste, è stata attivata la complessa […]
Due mesi ricoverato per Covid negli Stati Uniti. Il conto? 1,2 milioni di dollari. Non è poi tanto male la sanità italiana
14 Giu 2020 10:46
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
Può accadere anche questo, nell’America delle contraddizioni: essere ricoverato in ospedale per Covid ed uscirne con un conto da quasi 1,2 milioni di dollari (sì, avete capito bene, circa 1.066.000 euro). È successo ad uno dei primi pazienti Covid degli Stati Uniti, quello ricoverato più a lungo a Seattle, 62 giorni nella clinica Swedish Issaquah, e si è avvicinato così tanto alla morte che un’infermiera gli ha tenuto un telefono all’orecchio mentre sua moglie e i suoi figli gli davano l’addio.
Si chiama Michael Flor, ha 70 anni – racconta il Seattle Times – e dopo la dimissione il 2 maggio si sta riprendendo nella sua casa a West Seattle. Lo hanno soprannominato il “bambino miracolo” perché è come se fosse nato una seconda volta in quell’ospedale, lo stesso dove era venuto alla luce. Ma ora potrebbe essere definito il “bambino da un milione di dollari”.
Quando l’ospedale gli ha mandato il conto della sua odissea sanitaria, racconta, gli è quasi preso un infarto. Una dettagliata parcella di 181 pagine per un totale di 1.222.501 dollari. Flor ha un’assicurazione e dovrà pagare solo una parte del salatissimo conto o, più probabilmente, non dovrà pagare nulla grazie a una speciale normativa varata per i pazienti Covid.
Il costo di ogni giornata in terapia intensiva in isolamento è di 9.736 dollari per un totale, considerati i 42 giorni di degenza in rianimazione, di 408.912 dollari. Il paziente 70enne è stato sottoposto a ventilazione meccanica per 29 giorni per un costo complessivo di 82.215 dollari, cioè 2.835 dollari al giorno. Per i due giorni in cui gli organi interni erano quasi collassati e i medici hanno fatto l’impossibile per salvarlo la parcella ammonta a 100.000 dollari. Più tutto il resto: farmaci, riabilitazione, terapie varie. «Mi sento colpevole di essere sopravvissuto», è stato il suo sconsolato commento.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it