Domenico Pisana interviene all’Università “La Sapienza” di Roma

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Il modicano Domenico Pisana, Presidente del Caffè Letterario “S.Quasimodo” , sarà ospite, il prossimo 31 ottobre alle ore 17,00, dell’evento letterario che si terrà all’Università “La Sapienza” di Roma presso la Biblioteca Generale “Enrico Barone” della Facoltà di Economia e Commercio.
Tema del convegno l’opera poetica di Elisabetta Bagli, italo-spagnola, e Sofia Skleida, greca, dal titolo “Dal Mediterraneo”. Pisana relazionerà sull’opera, della quale anche curato la prefazione.
All’evento interverranno anche Anna Marras, già docente di Lingua e traduzione spagnola nel Dipartimento di Lingue della Facoltà di Economia, Anita Napolitano, poetessa e drammaturga, Claudia Piccinno, poetessa e responsabile europeo del WFP; ed ancora Guido Vacca, Presidente dell’AIM, Associazione per l’Italia nel Mondo, e Michela Zanarella, poetessa e responsabile per le relazioni internazionali EMUI.

“Sono grato per questo invito – afferma Domenico Pisana – agli organizzatori dell’iniziativa e, in particolare, alle due poetesse Elisabetta Bagli e Sofia Skleida, perché mi danno l’opportunità di discutere di poesia e letteratura nel nostro tempo a partire dalla loro opera recentemente pubblicata, “Dal Mediterraneo”, ove è presente un itinerario poetico che ci apre orizzonti di ampio respiro in cui il mare Mediterraneo diventa il background sostanziale di riferimento, lo sfondo storico, ambientale e culturale, il contesto dentro cui si muove tutta la loro versificazione.
La stessa preposizione articolata “Dal”, è paradigmatica perché indica il punto locativo di osservazione e di incontro di due esperienze poetiche che si incrociano e si edificano, si uniscono e si diversificano, facendosi testimonianza di un cammino spirituale e culturale in dinamico divenire. Se pensiamo al Mediterraneo come al “Mare Nostrum” , al mare considerato primo, unico e culla della civiltà e della storia, al mare che ha ispirato Omero e Virgilio, per i quali esso non era un semplice sfondo paesaggistico, ma luogo delle partenze e dei ritorni, luogo del movimento e dei passaggi, delle lotte e delle conquiste, delle fughe e della ricerca di un punto d’arrivo, i testi poetici di queste due autrici ci fanno incrociare e respirare la storia, gli odori, i valori, i sapori e la cultura di luoghi che entrambe trasfigurano nella loro declinazione sulla pagina”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it