Dinosauri al Museo di Comiso: prorogata fino al 25 gennaio 2027 la mostra con l’unico Tarbosauro esposto in Italia

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Il fascino senza tempo dei dinosauri continua a conquistare visitatori di tutte le età. Grazie al grande successo di pubblico registrato nei mesi scorsi, la mostra “Dinosauri al Museo”, ospitata presso il Museo Civico di Storia Naturale di Comiso, è stata ufficialmente prorogata fino al 25 gennaio 2026, offrendo ancora più tempo per ammirare una delle esposizioni paleontologiche più importanti del panorama nazionale.

Fiore all’occhiello della mostra è l’unico esemplare esposto in Italia di uno straordinario scheletro di Tarbosauro (Tarbosaurus bataar), un gigantesco tirannosauride lungo circa otto metri che domina la scena espositiva e rappresenta una rara opportunità di osservazione per studiosi, appassionati e famiglie.

Un viaggio nella preistoria tra dinosauri, fossili e creature marine

L’esposizione arricchisce ulteriormente l’offerta culturale del Museo Civico di Storia Naturale di Comiso, considerato il più grande museo di storia naturale della Sicilia e tra i più importanti del Mezzogiorno. Un luogo che negli ultimi anni è diventato punto di riferimento per la divulgazione scientifica e la valorizzazione della biodiversità, accompagnando i visitatori in un viaggio affascinante dalle prime forme di vita fino alla comparsa dell’uomo.

Accanto al maestoso Tarbosauro, il percorso espositivo presenta reperti di straordinario valore scientifico. Tra questi spicca uno Pterosauro della specie Anhanguera santanae, con un’apertura alare di circa quattro metri, capace di raccontare l’epoca in cui i cieli erano dominati dai rettili volanti.

Grande interesse suscita anche il Notosauro, rettile marino del Triassico lungo circa due metri, testimonianza di un mondo antico popolato da creature che governavano gli oceani milioni di anni prima dell’arrivo dei dinosauri terrestri.

Da “Ciro” alla più grande tartaruga marina cretacica d’Europa

Uno dei pezzi più significativi della mostra è senza dubbio “Ciro”, il celebre Scipionyx samniticus, primo dinosauro fossile rinvenuto in Italia e considerato uno dei reperti paleontologici più importanti al mondo per il suo eccezionale stato di conservazione.

Il percorso continua tra uova fossilizzate, impronte di dinosauri e rarità scientifiche che raccontano milioni di anni di evoluzione. Tra queste emerge la gigantesca Alienochelys selloumi, la più grande tartaruga marina del Cretaceo conservata in Europa, con una larghezza che raggiunge i quattro metri.

La soddisfazione dell’amministrazione comunale

“La mostra ha riscosso un successo e un apprezzamento tali da spingerci a prorogarne l’apertura”, ha dichiarato il sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari. Una scelta che conferma la strategia culturale dell’amministrazione, orientata alla valorizzazione del patrimonio cittadino attraverso la collaborazione con soggetti privati qualificati nella gestione dei servizi museali e dei progetti culturali.

L’esperienza maturata in questi anni ha infatti contribuito a rafforzare il ruolo dei musei cittadini come poli culturali e turistici capaci di attrarre visitatori da tutta la Sicilia e da altre regioni italiane.

Informazioni per visitare la mostra

La mostra “Dinosauri al Museo” sarà visitabile fino al 25 gennaio 2026 presso il Museo Civico di Storia Naturale di Comiso. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 0932 748335 oppure scrivere tramite WhatsApp al 388 8634652.

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